Bertolaso: «Vaccini, la campagna in Lombardia è in dirittura finale» - Video

Le parole del coordinatore per la campagna vaccinale della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, un anno dalla sua nomina.

La campagna vaccinale della Lombardia è «ormai in dirittura finale, perché la situazione più difficile ce la siamo lasciata alle spalle» e tracciando un parallelo calcistico tra la campagna vaccinale lombarda e la Nazionale di Mancini alla vigilia dello spareggio per andare ai Mondiali, «la squadra lombarda questo spareggio l’avrebbe già stravinto». Lo ha detto il coordinatore per la campagna vaccinale della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, nel corso di un’intervista realizzata per Lombardia Notizie a un anno dalla sua nomina.

«È stato un anno importante - ha aggiunto Bertolaso -, iniziato in salita, ma poi c’è stata una svolta: abbiamo dato un metodo al lavoro, concentrando la vaccinazione nei grandi centri, ci siamo affidati a Poste Italiane per il sistema di prenotazione e poi lavorato giorno e notte. La Lombardia da allora è diventata la locomotiva d’Italia per efficienza e organizzazione. Merito del lavoro di squadra di tutte le realtà di questo territorio». Il commissario ha citato anche Sanremo: «Spero che Fiorello faccia il bis rispetto a quello straordinario spot fatto ieri a Sanremo. È il modo di fare la comunicazione giusta - ha aggiunto -, per smitizzare quelli che continuano ad avere le prime pagine perché non si vogliono vaccinare. Le battute fatte da Fiorello ieri davanti a più di 10 milioni di italiani sono il modo migliore per confermare che bisogna vaccinarsi e che non bisogna dar retta a quelli che sollevano dei dubbi».

«Con 23 milioni di vaccini anti-Covid somministrati, e con una media di 225 dosi ogni 100 abitanti, la Lombardia è prima in Europa. - ha detto Bertolaso - Dati certificati da enti terzi e internazionali indicano come la Lombardia abbia superato il Regno Unito, Israele, Danimarca, Portogallo e tutti i Paesi indicati come i più virtuosi. Dunque, non solo siamo la locomotiva d’Italia nella campagna vaccinale, ma abbiamo dato prova a livello europeo di grande organizzazione, capacità ed efficienza». «Nel mese di gennaio, che si è appena chiuso - ha spiegato - in Lombardia si sono vaccinate circa 3 milioni di persone. Questo è stato possibile grazie alla grande disponibilità del personale medico e infermieristico, degli amministrativi, di Ats e Asst, della Direzione Generale Welfare, della Protezione Civile regionale, dei volontari, dei sindaci che hanno saputo fare squadra e di Poste Italiane. Si parla tanto in questi giorni di orchestra, ma l’orchestra lombarda nell’ultimo anno ha suonato una sinfonia meravigliosa».

Ecco il video dell’intervista.

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