Boati, indaga la Procura di Bergamo «Piloti in emergenza, non c’è reato»
Il possibile passaggio dei due aerei

Boati, indaga la Procura di Bergamo
«Piloti in emergenza, non c’è reato»

Secondo le prime informazioni raccolte dai pm diretti dal procuratore Walter Mapelli, i due piloti avrebbero infatti agito in condizioni di emergenza.

Per la Procura di Bergamo, competente a indagare sulla vicenda dei due forti boati che hanno creato forte allarme in Lombardia, allo stato, non si ravvisano reati a carico dei due piloti che, con i loro caccia, hanno superato il muro del suono. Secondo le prime informazioni raccolte dai pm diretti dal procuratore Walter Mapelli, i due piloti avrebbero infatti agito in condizioni di emergenza. La Procura di Bergamo, secondo quanto appreso dall’Ansa, è comunque in attesa di ricevere una relazione dalle autorità competenti.


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