Bossetti, mamma e fratello in aula «Preferiamo non rispondere» - Video
Ester Arzuffi e l’avvocato Bonomo (Foto by Bedolis)

Bossetti, mamma e fratello in aula
«Preferiamo non rispondere» - Video

Ester Arzuffi, la madre di Massimo Bossetti, imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio, si è avvalsa della facoltà di non rispondere in quanto congiunta dell’imputato. Lo stesso ha fatto il fratello, Fabio Bossetti. Ester è arrivata in Tribunale poco prima delle 15 di mercoledì 24 febbraio per deporre come testimone nell’udienza a carico del figlio accompagnata dal suo legale e da due guardie del corpo.

Ha preferito di avvalersi della possibilità di non rispondere in quanto congiunta Ester Bossetti Arzuffi, madre di Massimo Bossetti, nel processo a carico del figlio per l’omicidio di Yara Gambirasio. La deposizione della donna pertanto è durata pochi istanti. Ester Arzuffi si è seduta sul banco dei testimoni e ha rivolto un saluto con la mano e un sorriso al figlio. Dopo essere stata avvertita dal presidente della corte che poteva avvalersi della facoltà di non rispondere ha deciso in tal senso.

La donna ha sempre negato, come invece stabilito dalle indagini, che Massimo Bossetti sia figlio dell’autista di autobus morto nel 1999, Giuseppe Guerinoni. Anche accertamenti scientifici esperiti dalla famiglia in forma privata hanno stabilito che Massimo non è figlio di Giovanni Bossetti. Si è avvalso della facoltà di non rispondere anche Fabio Bossetti, fratello di Massimo, che in aula ha detto: «State facendo un grave errore, mi avvalgo della facoltà di non rispondere».

La madre di Massimo Bossetti è giunta in Tribunale poco prima delle 15 in compagnia del suo legale, Benedetto Maria Bonomo, ed è rimasta impassibile di fronte alla folla di cameraman che hanno ripreso il suo arrivo. «Fate passare», hanno detto i due bodyguard che hanno accompagnato la donna. Sempre nel pomeriggio è prevista la deposizione della moglie di Bossetti, Marita Comi, che è arrivata in auto poco prima di Ester. Nella mattinata sono stati invece sentiti Alma Azzolin e Rodolfo Locatelli.


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