Bossico-Ceratello, ecco la panoramica   Inaugurata la strada dopo anni di attesa

Bossico-Ceratello, ecco la panoramica
Inaugurata la strada dopo anni di attesa

Cercata, desiderata, sospirata, e finalmente aperta. La strada di collegamento tra Bossico e Ceratello, la frazione di Costa Volpino, è stata inaugurata domenica 10 aprile e la lunga attesa (di quest’opera si parla dal 1984) non ha raffreddato gli animi, anzi.

La cerimonia del taglio del nastro si è trasformata in un’autentica festa popolare: approfittando della splendida domenica di primavera, oltre mille persone si sono radunate nello slargo dove è stata posizionata una piccola fontana e dove è stata installata la targa a cui è dedicato il collegamento, don Alessio Amighetti.

L’inaugurazione della Bossico-Ceratello

L’inaugurazione della Bossico-Ceratello

Nei loro discorsi, pur non nascondendo le difficoltà, le autorità hanno evidenziato gli aspetti positivi di questa strada: «Credo che sia una delle strade panoramiche più belle della provincia di Bergamo» ha detto il consigliere regionale Mario Barboni, osservando il panorama che si apre proprio sotto il collegamento e che abbraccia tutto il Sebino e la valle Camonica.

L’inaugurazione della Bossico-Ceratello

L’inaugurazione della Bossico-Ceratello

La strada crea un circuito che partendo dal lago sale fino a 900 metri di quota e poi ridiscende verso la valle Borlezza e l’alto Sebino: sono i luoghi decantati da don Alessio Amighetti nel suo libro «La gemma subalpina». A lui, sacerdote nativo di Ceratello e curato a Bossico tra la fine dell’800 e l’inizio del ’900, le due amministrazioni comunali hanno voluto dedicare il collegamento.


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