«Buoni benzina da 100 euro in omaggio», allerta messaggi truffa su Whatsapp

Phishing L’offerta «per protesta contro il governo e la guerra» invita a collegarsi a un link. Eni, citata nel testo del finto sms, nega di aver in atto una campagna di questo tipo.

Si può dire di tutto dei truffatori, tranne che non cavalchino l’attualità. Ne è riprova la nuova tecnica di phishing, l’ormai nota truffa che consiste nella sottrazione dei dati della propria carta di credito attraverso l’invio di una e-mail o un messaggio sul cellulare che promette guadagni o sconti immediati: negli ultimi giorni anche tanti bergamaschi stanno ricevendo un messaggio su Whatsapp che offre sconti sul carburante. E che rischia di fa abboccare tante persone: «Da oggi tutte le stazioni Eni regaleranno 10.000 buoni benzina da 100 euro, per protesta contro il governo e la guerra. Qui sotto è spiegato come ricevere il buono prima che finisce». A parte la grammatica, che dovrebbe già insospettire chi riceve il messaggino, il vero rischio si corre quando ci si collega al link contenuto nello stesso messaggio.

Attenzione alla richiesta di dati personali e della carta di credito. Campanello d’allarme per l’ennesimo caso di truffa

Dove, infatti, oltre ai dati personali, vengono chieste anche informazioni relative alla propria carta di credito. Una truffa vera e propria. La stessa Eni non ha mai confermato l’esistenza di una campagna che porti all’erogazione di un buono da cento euro. Si tratta dell’ennesimo caso di phishing, il cui contenuto fa leva in primis sul tema del caro carburanti, infarcito però anche dal tema della guerra in Ucraina, giusto per cavalcare l’onda della protesta per i rincari. Al momento non risultano messaggi dello stesso tenore con indicate altre catene di carburante, ma non è escluso possano spuntare a breve. Il suggerimento è sempre lo stesso: ignorare il messaggio, non cliccare sul link indicato e cancellarlo senza inoltrarlo a nessuno.

Approfondisci l'argomento sulla copia digitale de L'Eco di Bergamo di mercoledì 23 marzo

© RIPRODUZIONE RISERVATA