Cai, nuova sfida da Guiness Portare 10 mila persone sulle Orobie

Cai, nuova sfida da Guiness
Portare 10 mila persone sulle Orobie

L’annuncio del presidente Paolo Valoti alla Fiera della montagna. «Per sensibilizzare sul loro valore». Appuntamento al 7 luglio 2019.

«Lanciamo una sfida, domenica 7 luglio 2019 portiamo più di diecimila persone in montagna!». Con questo nuovo annunciato record da raggiungere inchiodato nella mente e nel cuore, Paolo Valoti, presidente del Club Alpino Italiano di Bergamo, si rivolge a tutti i bergamaschi presenti all’inaugurazione di Alta Quota 2018, la 15a edizione della Fiera della montagna e dell’outdoor che occuperà lo spazio di via Lunga fino a domani sera.

A spingere Valoti in questa nuova impresa, un certificato «Guinness World Record» raggiunto in data 9 luglio 2017: una cordata umana di 3.500 persone si erano abbracciate su e giù per la Presolana stabilendo un record mondiale. Un traguardo importantissimo, per la città di Bergamo e il suo territorio montano, che ora Valoti vuole bissare su quelle vette che spingono a sfidare se stessi per raggiungere obiettivi sempre più alti: «Il nuovo Guinness che vogliamo raggiungere è quello di portare migliaia di persone, molte più di cinquemila per intenderci, in montagna, lo stesso giorno, contemporaneamente, nei vari rifugi dislocati sulle Orobie».

«Save the mountains» lo slogan dell’impresa da record perché la motivazione che spingerà i bergamaschi a indossare gli scarponcini e sfidare i pendii sarà molto profonda: «Tutto parte dalla consapevolezza del valore che dobbiamo dare alle montagne, tanto belle quanto fragili, e alla luce della sensibilità crescente della gente attorno alla salvaguardia del patrimonio montano è nata l’idea di fare un evento di grande coinvolgimento collettivo con un record certificato da numeri altissimi, e questo perché così tante persone possano, nello stesso giorno, portare in alto, in tutti i sensi, il messaggio “Salviamo le montagne”», spiega Valoti. La «pazza idea» da primato è che diecimila persone, tutte «etichettate» da un codice a barre che ne registri la partenza e l’arrivo, dal fondovalle salgano ai rifugi di montagna delle Orobie, oltre 25.

«Ci saranno quelli che si raggiungono con un’ora di camminata, altri con due o tre, ognuno poi deciderà il proprio percorso, l’importante è che tutti nello stesso momento condividano la consapevolezza del rispetto ambientale e il messaggio “salvaguardiamo le montagne”, che rappresentano un territorio di ricchezze e di energie bisognose di tutela e cura», conclude Valoti. La data da segnare sul calendario è quella di domenica 7 luglio 2019, per una sfida fisica ma anche culturale, con la volontà comune di valorizzare il territorio: questa la vera vittoria, aldilà dei numeri da raggiungere. Al lancio della sfida, avvenuta alle 16, un’ora dopo l’inaugurazione di Alta Quota, era presente anche la senatrice Alessandra Gallone, innamorata del territorio orobico: «Ho scelto consapevolmente di far parte della commissione ambiente, costruiremo insieme un disegno di legge che tuteli la salvaguardia dei comuni di montagna che non devono spopolare, e in questo senso il nuovo Guinness renderà ancora più accessibili e a misura d’uomo i sentieri orobici». A sottolineare l’importanza del nuovo record da stabilire, Paolo Franco, presidente di Uniacque, che ha dato voce alla concretezza dei bergamaschi: «A fronte di questa impresa dobbiamo essere consapevoli della forza della nostra comunità che sta crescendo con lo spirito di squadra nel segno della salvaguardia della montagna. Ora abbiamo un anno per prepararci e costruire una nuova sfida culturale di sostenibilità, per promuovere un territorio fatto di gente che lo ama». Migliaia i bergamaschi che, dopo il lancio della sfida, hanno popolato gli oltre centoventi stand presenti ad Alta Quota cercando zaini, scarponcini e abbigliamento sportivo per avvicinarsi alla montagna, mentre i più coraggiosi si sono spinti a provare il Nordic walking, il Trail e lo sci nelle impalcature dell’enorme parco divertimenti predisposto tra l’interno e l’esterno della Fiera.

A tagliare il nastro molte personalità istituzionali, tra cui Lara Magoni, campionessa di sci e assessore al Turismo di Regione Lombardia: «Cosa c’è di più bello che parlare delle mie amate montagne in casa? Questa fiera c’è da quando ho smesso di gareggiare, amo Bergamo e si meritava di ospitare la fiera più importante della montagna, che è un patrimonio che io ho messo in primo piano nel mio piano di governo, per rilanciarla insieme ai piccoli borghi. Il turista oggi non cerca più le mete blasonate, ma posti che gli lascino qualcosa, come le nostre Orobie». Pronte a lanciare un messaggio dalle vette per centrare un nuovo record mondiale


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