Campagnola e via Spino, si parte Altri due progetti per le periferie
Il campo sportivo di Campagnola

Campagnola e via Spino, si parte
Altri due progetti per le periferie

Approvati altri due progetti rientranti nel progetto «Legami Urbani», con cui il Comune di Bergamo ha risposto al Bando Periferie aggiudicandosi 18 milioni di euro da destinare a progetti di riqualificazione di zone periferiche della città.

Ad essere interessati, questa volta, saranno il campo da calcio di Via Gasparini a Campagnola e l’area verde di Via Spino. L’impianto sportivo di Campagnola consente gare ufficiali della Lega Nazionale Dilettanti fino alla 1ªcategoria. L’attuale fondo in sabbia, nonché le dimensioni ristrette delle fasce laterali e dello spazio destinato alle panchine, non consentono però di utilizzare appieno il potenziale dell’impianto sportivo: si interverrà dunque con la realizzazione di una copertura in erba sintetica del campo, contestualmente verranno spostate le recinzioni per fare spazio alle panchine e si realizzerà una rete di drenaggio delle acque piovane per garantire un migliore uso anche con il maltempo. I lavori, la cui durata prevista è di circa due mesi e mezzo e che inizieranno verso la fine dell’anno, avranno un costo complessivo di 500 mila euro.

Per quanto riguarda l’area verde di Via Spino nel quartiere Carnovali (area nella quale in questi giorni si svolge la preghiera del Comitato musulmani di Bergamo), il progetto prevede la realizzazione di un parco urbano con orti urbani e sociali, in modo che divenga parte integrante del quartiere come luogo di incontro e di socializzazione. Gli orti verranno realizzati con la tecnica «a cumulo fisso», che prende spunto dall’agricoltura biologica e naturale e va a posizionare l’orto ad altezza più elevata facilitandone l’accessibilità.

Tra gli altri interventi vi sono l’eliminazione del cancello sul lato di via Spino, in modo da rendere l’area un luogo davvero aperto, la posa di una fontanella all’ingresso del parco, al cui interno si troveranno sette grandi panche in legno con alberature ombreggianti; ulteriore ombra verrà dalle piante di gelso impalcate «a tetto». I lavori, la cui durata prevista in questo caso è di circa cinque mesi, avranno un costo complessivo di 200 mila euro.

«Sono tanti i lavori che partiranno tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo per la realizzazione dei progetti di Legami Urbani» spiega L’assessore ai lavori pubblici Marco Brembilla: «Sono lavori che richiederanno un grande sforzo e per i quali ringrazio i tecnici dei lavori pubblici. Sono sicuro che, una volta terminati i lavori, il risultato sarà molto apprezzato anche dai cittadini»

«Questo è il secondo intervento sulle aree verdi nel quartiere Carnovali» aggiunge l’assessore all’ambiente Leyla Ciagà: «Questa volta abbiamo pensato di rispondere alle richieste del quartiere con un progetto di orti urbani, progetto nel quale crediamo molto perché mette insieme l’aspetto ambientale del verde con quello di aggregazione, portando sicuri benefici a tutto il quartiere».


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