Carnevale di Mezza Quaresima I carri sfilano il 10 e 11 marzo

Carnevale di Mezza Quaresima
I carri sfilano il 10 e 11 marzo

Il tradizionale evento orobico è entrato a far parte dei 15 storici Carnevali d’Italia: attese fino a 35 mila persone. L’annuncio del Ducato di Piazza Pontida: sarà un’edizione storica. Presentate anche le date del le rassegne del teatro dialettale e del folclore.

Le date sono di quelle da annotare sul calendario: il 10 e 11 marzo torna la sfilata di Mezza Quaresima del Ducato di Piazza Pontida. Un’edizione, quella di quest’anno, destinata a passare alla storia: il tradizionale evento orobico è infatti entrato a far parte dei 15 storici Carnevali d’Italia, insieme alle maschere di Venezia, Viareggio e Cento. L’annuncio ufficiale è stato dato dal Duca di Piazza Pontida Smiciatöt, al secolo Mario Morotti, nel corso dell’altrettanto tradizionale ritrovo conviviale che segna tutti gli anni l’inizio delle attività del Ducato. Sono attese almeno 30-35.000 persone con turisti da tutta Italia e nuove misure di sicurezza per assicurare la buona riuscita della manifestazione.

Il Duca di Piazza Pontida Smiciatöt alla sfilata di Mezza Quaresima

Il Duca di Piazza Pontida Smiciatöt alla sfilata di Mezza Quaresima
(Foto by Foto Bedolis)

Non solo carri in maschera: il calendario del Ducato di Piazza Pontida è come sempre ricco di altre iniziative. Confermati tutti i tradizionali appuntamenti all’insegna della promozione del dialetto bergamasco: quest’anno il Festival internazionale del folklore, l’altra importante manifestazione organizzata dal Ducato, si terrà dal 20 al 26 agosto. Al suo interno torna la rappresentazione di un’opera lirica, che quest’anno sarà la Carmen di Bizet. Non potevano mancare le lezioni della scuola di dialetto (tutti i venerdì fino al 25 maggio e poi ancora dal 9 novembre al 21 dicembre), la rassegna del teatro dialettale al Sociale di Città Alta (prossime date l’11 febbraio e il 4 marzo), i giovedì culturali e la mini rassegna estiva di teatro nei cortili (il 13 e 27 luglio). Nel corso dell’anno saranno programmate anche un paio di visite ad aziende bergamasche, simbolo dell’eccellenza orobica, una gita a Montecchia di Crosara per partecipare alla «Marciaciliegia» (il 10 giugno), una all’altopiano del Renon, in provincia di Bolzano (il 7 luglio) e l’ormai tradizionale Cena del Buonumore in piazza Vecchia (il 29 giugno).

Inutile dire che per i bergamaschi però l’appuntamento più atteso è quello del Carnevale entrati da quest’anno nell’élite dei carnevali. Sarà una sfilata di Mezza Quaresima speciale, dunque, quella che si svolgerà tra il 10 e 11 marzo in città, inevitabilmente anche per le questioni legate alla sicurezza. Cambia innanzitutto la location del rogo della vecchia, che tornerà in piazza Matteotti dopo 13 anni: «Purtroppo in piazza Pontida non ci sono più le condizioni di sicurezza per i fuochi, né per garantire eventuali vie di fuga – spiega Morotti – Poi la piazza è diventata davvero troppo piccola per ospitare tutti e ci sarebbe il rischio che in tanti debbano fermarsi in largo Rezzara». Tra blocchi di cemento, disposizioni varie e steward, quest’anno la manifestazione costerà circa 10mila euro in più rispetto al passato, pari a un terzo dell’intero budget e dovrà contare su almeno 200 addetti alla sicurezza. Inutile provare a stuzzicare il Duca sul tema che quest’anno il Ducato ha deciso di mettere al rogo, anche se un’anticipazione se la lascia scappare: «È un argomento di grandissima attualità – assicura – che riguarderà tutti i bergamaschi, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza. Darsi delle regole è importante per poter vivere meglio la città», conclude sibillino.


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