«Ciao Dico, il tuo sorriso ci mancherà» L’addio del calcio orobico a Di Costanzo
Salvatore Di Costanzo

«Ciao Dico, il tuo sorriso ci mancherà»
L’addio del calcio orobico a Di Costanzo

«Ciao Dico». Solo una frase e una foto, senza altre parole vuote: così il Brusaporto ha deciso di salutare per l’ultima volta Salvatore Di Costanzo, l’allenatore artefice della storica promozione in Eccellenza.

Nella mattinata di mercoledì è arrivata la conferma: il tecnico è tra le 27 vittime dell’incidente ferroviario che ha sconvolto l’Italia. Di Costanzo era in Puglia per lavoro, sul quel treno insieme a decine di pendolari e studenti. I famigliari hanno provato a contattarlo fino a tarda notte, martedì, prima di partire per Andria con l’angoscia nel cuore. Il suo nome non risultava tra le vittime del disastro. Mercoledì mattina la triste notizia. Di Costanzo era uno degli allenatori più noti del calcio dilettantistico bergamasco, soprattutto dopo le belle stagioni alla guida della Stezzanese e del Brusaporto.

La notizia della sua morte ha colpito le tantissime persone, giocatori e dirigenti, che ruotano attorno a questo mondo. Le pagine Facebook di molte società hanno postato messaggi di cordoglio. Ecco il messaggio dell’ultima squadra che ha allenato, la Verdellinese:

La foto postata da Calcio Brusaporto

Anche la Trevigliese «si stringe - porgendo le più vive e sentite condoglianze - attorno alla famiglia di Salvatore Di Costanzo, applaudito allenatore del calcio bergamasco scomparso nella maniera più tragica a seguito del drammatico incidente ferroviario avvenuto in Puglia. Molto noto nell´ambiente, capace di raggiungere risultati di assoluto rilievo e guadagnarsi in tal modo la stima di tutti gli addetti ai lavori, Di Costanzo aveva allenato nelle ultime stagioni la Verdellinese e, in precedenza, il Brusaporto (sua l´impresa di portare la società gialloblù dalla Promozione all´Eccellenza, stabilendo record di punti, vittorie e reti segnate) e la Stezzanese. I suoi meriti erano stati sottolineati nel 2013 dall´assegnazione della ´Panchina d´argento´, prestigioso riconoscimento di categoria attribuito nell´ambito del Memorial Mazza e ricevuto quell´anno insieme a Stefano Colantuono, allenatore dell´Atalanta».

«Sentite condoglianze - scrive il Paladina Calcio - e un grosso abbraccio alla famiglia. Ciao Mister».

Il messaggio del Mapello Bonate

L’ASDC Oratorio Boccaleone «esprime le più sincere condoglianze per questo profondo momento di lutto. Ci uniamo al dolore della famiglia con una preghiera per Salvatore».


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