Clinica Castelli, vuoi diventare volontario?
Aperte le iscrizioni, c’è un corso

Con lo slogan «Io non ho tempo da perdere. Quindi lo dono» parte la campagna per operare in Clinica Castelli come volontario ospedaliero.

Il ruolo del volontario ospedaliero è molto simile a quello di un familiare vicino al proprio caro: deve saper offrire, con discrezione e sensibilità, compagnia e sostegno al malato durante il percorso di permanenza ospedaliera, senza sostituire in alcun modo il personale sanitario e ausiliario della struttura.

L’obiettivo prioritario che il volontario si deve porre è quello di regalare anche solo un sorriso a chi è ricoverato e, per questa ragione, il logo del Gruppo dei Volontari di Clinica Castelli rappresenta uno «smile» – un sorriso – rivisitato.

«L’idea di creare un Gruppo di Volontari – afferma Paolo Merla, direttore generale della Clinica Castelli - nasce dalla volontà di rendere la nostra struttura ancora più aperta alla città e ai bergamaschi che si sono sempre distinti per la loro generosa partecipazione ad iniziative simili alla nostra. Siamo convinti che la presenza di persone adeguatamente formate e desiderose di donare sia di assoluto giovamento per la salute del malato, per i suoi familiari, e per il clima stesso della nostra struttura».

«L’impegno che il volontario si assume – prosegue Bruna Rea, direttore sanitario della Clinica Castelli – prevede una presenza solo una volta alla settimana, per due ore circa, nell’Unità Operativa di Medicina Generale diretta da Marco Bravi, primo reparto coinvolto nel progetto per le caratteristiche del malato che vi soggiorna e le patologie che vengono affrontate».

L’Unità Medicina Generale dispone di 31 posti letto ordinari più 5 per subacuti. Da gennaio al 30 novembre 2015 ci sono state 710 dimissioni. «Non escludiamo che, qualora la collaborazione con i volontari si mostri proficua quanto ci aspettiamo, possano essere interessate anche altre Unità Operative della clinica».

«La formazione dei volontari - racconta Elena Vanoncini dello Studio SCS/Studio Consulenza Sociale – ha lo scopo di valorizzare i punti di forza e le capacità individuali di ogni aspirante volontario. Il corso, attraverso una metodologia basata su esercitazioni pratiche ed esperienziali, oltre ad offrire contributi teorici, vuole contribuire a creare un momento di riflessione in ciascun partecipante finalizzato al miglior svolgimento possibile del ruolo di volontario. Credo che lavorare insieme alle persone sia fondamentale per costruire un gruppo solido con supervisione e formazione permanente».

Per diventare volontario in Clinica Castelli è necessario chiamare il numero 389/2879332 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 20 (Elena Vanoncini – Studio SCS), sostenere un colloquio conoscitivo e frequentare un corso di formazione che inizierà il 15 febbraio 2016 e terminerà il 3 marzo 2016. Il corso prevede 6 appuntamenti, il lunedì e il giovedì dalle 20.30 alle 22.30.

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