Come cambierà il volto di Bergamo? Ecco cantieri e progetti previsti nel 2018

Come cambierà il volto di Bergamo?
Ecco cantieri e progetti previsti nel 2018

Il Comune di Bergamo pubblica una carrellata di progetti che dovrebbero (meglio essere prudenti) partire nel 2018. Per alcuni interventi, come l’inizio della riqualificazione dello stadio o il restauro del Donizetti, c’è già la certezza. Per altri no.

Come cambierà il volto di Bergamo nei prossimi mesi? Con i tempi degli appalti pubblici e i possibili ricorsi è difficile dirlo. Il Comune di Bergamo però è ottimista: Palafrizzoni ha pubblicato una carrellata di progetti che dovrebbero partire nell’arco del 2018.

Si comincia dal grande intervento di restauro del Teatro Donizetti, uno dei cantieri più attesi della città. Il massimo teatro cittadino si rifà il look per ben 18 milioni di euro di lavori, risorse che il Comune di Bergamo e la Fondazione Donizetti hanno recuperato negli ultimi anni da enti pubblici e privati. I lavori inizieranno nei primissimi giorni di gennaio e prevedono un’area di intervento ampia, che infatti occuperà una delle corsie di Largo Gavazzeni, lo spazio compreso tra il teatro e il Sentierone: in questo modo sarà possibile la movimentazione dei mezzi al lavoro nel teatro. Tutti gli impianti del teatro saranno rifatti, aerazione, energie elettrica, ecc.: finalmente la struttura avrà il certificato di prevenzione incendi, fondamentale per garantire la piena sicurezza degli spazi pubblici. I lavori dureranno ben 22 mesi: le stagioni teatrali si divideranno tra Teatro Sociale di Bergamo Alta e PalaCreberg: nonostante la chiusura del teatro cittadino, l’attività teatrale in città non si ferma, fatto assolutamente straordinario.

Non sarà l’unico cantiere in un teatro in città: anche il teatro Sociale prevede diverse novità nel 2018, con l’intervento di riqualificazione del foyer che sarà destinato a ospitare l’informazione turistica di Bergamo Alta. Lavori in corso da gennaio per qualche mese anche all’Accademia Carrara, dove si interverrà sulla barchessa di destra della pinacoteca: si tratta dell’ultimo pezzo di Accademia a dover essere sistemato e diverrà spazio per mostre temporanee, sale riunioni e polifunzionali. Lavori in corso anche all’ex Chiesa di Sant’Agostino, dove si interverrà per il restauro di parte degli affreschi di quella che è ora l’Aula Magna dell’Università di Bergamo.

Prosegue anche il piano di lavoro su strade e spazi storici cittadini: dopo piazza Cittadella, via Porta Dipinta, via Nullo, piazza Carrara e via Borgo Palazzo (2017), via Monte Bastia (2016), via Borgo Santa Caterina e piazza Pontida, porta Sant’Alessandro (2015), tocca nel 2018 a piazza Duomo (lo spazio antistante la Basilica di Santa Maria Maggiore), via Astino e la scaletta dello Scorlazzino. Si tratta di alcuni degli spazi più amati da bergamaschi e visitatori, al momento seriamente danneggiati e che necessitano di riqualificazione.

Uno dei lavori più importanti del 2018 riguarderà la completa riqualificazione di piazzale Risorgimento: da spazio di sfogo di traffico e area parcheggio lo spazio che rappresenta il cuore del quartiere di Loreto diverrà finalmente una piazza, spazio di aggregazione e di incontro. Sarà eliminato il controviale che diverrà spazio pedonale sul quale anche le attività commerciali potranno ampliarsi con dehors: i posti auto saranno tutti mantenuti nell’area e ci saranno più spazi verdi fruibili e panchine.

Novità nei quartieri della cintura sud della città grazie la finanziamento del bando periferie: l’ex centrale di via Daste e Spalenga a Celadina è il lavoro più costoso, con ben 4,5 milioni di euro per rimettere a nuovo impianti e spazi in modo da rendere fruibile uno degli immobili comunali strategici per la valorizzazione di attività culturali e ricreative. Lavori in corso a Grumello del Piano, con il collegamento tanto atteso tra le due parti (quella nord e quella sud) del quartiere grazie a un nuovo tratto di strada. Toccherà inoltre alla passerella sulla ferrovia a Boccaleone rifarsi il look, con ascensori per disabili e una nuova struttura più alta sui binari.

Sarà completato inoltre il primo lotto di lavori all’ex Convento di Ognissanti al Galgario: l’intervento è già iniziato e consentirà di rinnovare parte del complesso che sarà destinato all’accoglienza dei senzatetto e dei bisognosi della città. Proseguiranno i lavori alla Caserma Montelungo, che sarà ceduta all’università di Bergamo. L’Ateneo poi farà partire il cantiere per la realizzazione dei 300 appartamenti universitari dello studentato, come da progetto dello studio Barozzi-Veiga. Secondo lotto di lavori agli ex Ospedali Riuniti: 55 milioni di euro di lavori per la realizzazione di nuovi spazi e del centro sportivo al servizio della futura Accademia della Guardia di Finanza. I lavori finiranno entro il 2021. Procederanno anche i lavori per la realizzazione del parcheggio di via Fara: la teleferica è stata completata e si entra ora nel vivo dell’intervento, con la rimozione del materiale portato nel 2008 per arginare l’incidente di cantiere e lo scavo dei parcheggio vero e proprio.

Novità anche per quello che riguarda l’edilizia scolastica, con la conclusione dei lavori alla nuova palestra Codussi (sarà così completato l’intero istituto, visto che il fabbricato che ospita la scuola è stato realizzato tra 2015 e 2016) e il piano di sistemazione di molti spazi in città per un investimento di 850mila euro.

Altro cantiere che si concluderà nel 2018 sarà quello della nuova sede della Protezione Civile, un investimento di un milione di euro per una necessità annosa della città. Da anni infatti la vecchia sede non era più agibile e i volontari sono stati costretti a trasferirsi in spazi non adeguati in via Canovine. In via Coghetti, accanto alla sede della Polizia Locale, le ruspe sono in azione ormai da diversi mesi ed entro il settembre 2018 il nuovo edificio sarà completato.

Il 2018 sarà anche l’anno dei lavori all’ex OTE, area dismessa nella quale proseguiranno le demolizioni per la realizzazione del piano Chorus Life e del nuovo Palasport di Bergamo, e allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, dove il piano attuativo approvato prevede cantiere già nell’estate 2018 sulla Curva nord dell’impianto da parte di Atalanta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA