Commercialista appassionato d’arte
Bergamo piange Sergio Pedroli

Ha dedicato la vita allo studio che il padre aprì in città 84 anni fa, facendosi apprezzare come preparato e attento professionista. Ma aveva anche un talento da artista, che esprimeva attraverso le sue fotografie. Se n’è andato mercoledì alle 2 del mattino, dopo una breve malattia, Sergio Pedroli, uno dei più conosciuti e stimati commercialisti di Bergamo, fin dalla metà degli anni Sessanta.

Era proprio il 1965, quando Pedroli entrò nello studio che il padre Piero aveva aperto nel 1934 e dove oggi continuano a lavorare i suoi figli, Annachiara, anche lei commercialista, e Piero, architetto. Pedroli aveva 82 anni e lascia, oltre ai figli e a quattro nipoti, anche la moglie Cristina Annoni, con la quale quest’anno avrebbe festeggiato i 50 anni di matrimonio.

La malattia lo ha strappato all’affetto dei suoi cari a sole due settimane dalla diagnosi; si è spento mercoledì alle 2 del mattino all’hospice di via Borgo Palazzo, dov’era ricoverato da venerdì. I funerali di Sergio Pedroli si svolgeranno venerdì pomeriggio alle 14.15 nella chiesa del cimitero monumentale di Bergamo.

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