Concorso de L’Eco, ecco i vincitori «Bergamaschi amanti dell’artigianale»
Gli sponsor della manifestazione con i vincitori Massimo Bosio, Arnaldo Minetti, Francesco Rampolla, Aronne Morali, Silvia Carissimi e Marcello Misurini (Foto by Foto Frau)

Concorso de L’Eco, ecco i vincitori
«Bergamaschi amanti dell’artigianale»

Chiuso «Vota la gelateria»: sul podio «Sottosopra» di Dalmine, «Francesco» di Torre Boldone e «Commercio» di Osio Sotto.

È stata una sfida a suon di coupon che ha coinvolto ed entusiasmato i lettori più golosi de L’Eco di Bergamo. Perché a loro è stato chiesto di votare ed eleggere la miglior gelateria della provincia. Un sondaggio che per due mesi ha tenuto banco tra le pagine del quotidiano con la partecipazione di 104 attività: e ora, dopo tanti giorni di votazioni, c’è il nome del vincitore.

A conquistare il primo posto della classifica di «Vota la gelateria» è stata «Sottosopra» di Dalmine. Al secondo posto si è piazzato, invece, «Francesco» di Torre Boldone, mentre la medaglia di bronzo è stata consegnata al bar gelateria «Commercio» di Osio Sotto. I tre migliori gelatieri sono stati premiati ieri, nel corso di una cerimonia che si è tenuta da Puntogel a Longuelo, sostenitore del sondaggio insieme a Frigogelo. Presente anche Massimo Bosio, presidente dei gelatieri di Ascom Bergamo che ha commentato: «Con questa iniziativa L’Eco di Bergamo ha dato visibilità al nostro settore, ma soprattutto a tutte quelle persone che ogni mattina si alzano a preparare il gelato artigianale e stanno tutto il giorno dietro al bancone. È stata quindi una grande opportunità».

Come detto, il concorso partito a maggio, ha visto gradualmente l’allungarsi della lista dei partecipanti, fino ad arrivare all’elenco completo delle gelaterie votate: complessivamente 104. «Un numero elevato – commenta Arnaldo Minetti di Puntogel – se si considera che in tutta la provincia sono circa 200. Il sondaggio de L’Eco di Bergamo ha consentito per oltre 50 giorni di parlare di un settore importante, come quello del gelato artigianale. E ha permesso di far capire ai lettori, ancora una volta, la differenza che c’è tra la gelateria artigianale e quella industriale, che non vogliamo demonizzare. Ma è cosa ben diversa dall’attività artigianale». Ed è su questo tasto che spinge anche Marcello Misurini di Frigogelo: «Quello che dico ai nostri gelatieri è di continuare a puntare sull’artigianalità, sulla riscoperta dei suoi valori e delle sue peculiarità. È questo il futuro del gelato». Perché sta nell’artigianalità la ricerca continua di nuovi gusti e di nuovi sapori, di ingredienti di qualità e di attrezzature in grado di ottenere il miglior gelato.

E secondo i bergamaschi, il migliore della provincia è quello di Dalmine. È Aronne Morali con la sua gelateria «Sottosopra» di via Locatelli 129 il vincitore. Una grande soddisfazione per il ragazzo: «Siamo sempre alla ricerca di nuove proposte per i nostri clienti – dice – ogni mese abbiamo un gusto nuovo, ma non dimentichiamo mai nemmeno l’importanza del rapporto con i clienti. E se abbiamo vinto lo dobbiamo proprio a loro e al sostegno che non ci hanno fatto mai mancare in queste settimane di gioco». Per festeggiare il successo, ora si sta già mettendo alla prova: «Creeremo un semifreddo con una pasta di zucchero a forma dell’Eco di Bergamo», conclude il titolare della gelateria Sottosopra.

Il secondo posto è stato conquistato invece da Francesco Rampolli di Torre Boldone, con il suo negozio di via Donizetti: «È stata un’iniziativa divertente e che ci ha permesso di farci conoscere anche fuori provincia – racconta – . Abbiamo ricevuto la visita di persone che leggendo gli articoli hanno voluto provare il nostro gelato. La più grande soddisfazione è stata sentir dire che era davvero buono e i voti che abbiamo ricevuto sono meritati».

E faranno festa proprio questa sera in piazza Agliardi a Osio Sotto le sorelle Vincenza, Carla, Monica e Silvia Carissimi del bar gelateria «Commercio»: «Abbiamo creato il gusto Commercino per il nostro 3° posto. Ci saranno musica ed estrazione di coppette di gelato per chi ci ha votati».


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