Phishing, sempre più  attacchi informatici Gli 007 italiani: non aprite quelle mail

Phishing, sempre più attacchi informatici
Gli 007 italiani: non aprite quelle mail

Aumentano gli attacchi di phishing e anche i Servizi segreti italiani danno l’allarme: non aprite quelle mail.

Aumentano gli attacchi informatici e non bastano gli antivirus e i continui aggiornamenti tecnologici. Anche il sito web degli 007 italiani, www.sicurezzanazionale.gov.it, dà l’allarme : anche se l’aumento esponenziale degli attacchi tecnologici su sistemi e reti informatiche ha visto in risposta un miglioramento delle contromisure tecnologiche adottate, tutto questo non è più sufficiente.

Come funzionano questi attacchi? Viene inviata una mail di phishing che include un link a un sito web dannoso o un allegato malevolo; avviene il download del «malware» sul Pc dell’utente, in grado di rubare le credenziali di numerose applicazioni; successivamente l’uso delle credenziali sottratte viene utilizzata per futuri attacchi come l’accesso, ad esempio, a siti web di banche o siti di e-commerce.

Ma è possibile che si continui a credere alle mail di phishing? Secondo il rapporto Verizon, nel 30% dei casi i messaggi vengono aperti e il 13% di questi utenti clicca sull’allegato malevolo o sul link dannoso. Il dato non stupisce, dal mo mento che il phishing fa leva proprio sulle vulnerabilità umane: sfrutta infatti tecniche e principi psicologici per manipolare le persone e indurle a fornire informazioni o a compiere determinate azioni.


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