Contratto, la Provincia condannata
«Rimborseremo i dipendenti a febbraio»

La Provincia di Bergamo risarcirà i suoi lavoratori. Lo annuncia via Tasso con un comunicato dopo che dai sindacati arriva la notizia: il giudice di pace ha accolto il ricorso di Cgil e Cisl che accusava l’ente di via Tasso di comportamento contrario agli interessi del lavoratori, in relazione al fondo di produttività.

«Con decreto pubblicato in data 20 gennaio 2017 il giudice del lavoro di Bergamo ha accolto parzialmente il ricorso promosso dalle organizzazioni sindacali. L’amministrazione provinciale, pertanto , senza proporre opposizione, al conguaglio a favore dei dipendenti con il cedolino del mese di febbraio». Lo fanno sapere da via Tasso con il decreto che ordina l’amministrazione « di cessare il comportamento illegittimo e rimuoverne gli effetti mediante la riassegnazione della somma di € 121.970,30 al CCDI del 29.12.2015».

«L’Amministrazione seppure parzialmente soccombente esprime comunque soddisfazione per il fatto che il giudice abbia ritenuto non sussistente la violazione degli obblighi di informazione preventiva in ordine ai provvedimenti assunti dal Presidente oggetto della riorganizzazione adottati in esecuzione della legge 56/2014 (Delrio)» specificano dalla Provincia dopo che il giudice di pace ha quindi accolto il ricorso di Cgil e Cisl che accusava l’ente di via Tasso di comportamento contrario agli interessi del lavoratori, in relazione al fondo di produttività.

Di fatto, il Tribunale di Bergamo ha ritenuto illecito non aver dato «piena esecuzione agli obblighi contrattuali, decidendo unilateralmente di non corrispondere ai dipendenti il compenso per la produttività individuale» e di conseguenza ha ordinato alla Provincia di restituire i 122.000 € previsti dal fondo per il salario accessorio.

Per le segreterie di Fp Cgil e Cisl Fp di Bergamo, «il decreto del Tribunale di Bergamo non riguarda solo il Contratto del 2015, ma anche quello del 2016, per il quale gli effetti delle scelte unilaterali della Provincia di Bergamo hanno comportato una riduzione del fondo per la produttività di oltre 360.000 euro e la conseguente esclusione del sindacato dalle trattative».

Ecco la risposta punto su punto da parte del presidente della Provincia Matteo Rossi

© RIPRODUZIONE RISERVATA