Controlli sulle strade della Bergamasca In due giorni 300 persone identificate

Controlli sulle strade della Bergamasca
In due giorni 300 persone identificate

Controlli sulle strade bergamasche e 300 persone identificate. Maxi operazione dei carabinieri.

Dal 26 al 28 febbraio, maxi controlli sulle strade nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione e alla repressione dei reati, in particolare contro il patrimonio o inerenti la diffusione di sostanze stupefacenti. I carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo, supportati dalle unità cinofile, hanno effettuato diversi posti di blocco lungo le principali arterie stradali, controllando numerosi veicoli in transito, identificando circa 300 persone nonché diverse attività commerciali.

In particolare è stato svolto un servizio straordinario di controllo alle persone e ai veicoli in transito lungo le principali vie di comunicazione, impiegando circa cinquanta uomini, compreso le unità cinofile. L’attività, incentrata sullo svolgimento in contemporanea di più posti di blocco, ha consentito di identificare circa 220 veicoli e quasi 300 persone, fra le quali 37 di interesse operativo con precedenti specifici per reati di tipo predatorio o inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Sei le contravvenzioni al Codice della Strada, di cui 2 per uso del cellulare durante la guida. Fra quest’ultime, ad un utente della strada, oltre alla cospicua multa, è stata ritirata la patente di guida poiché recidivo, essendo già stato sanzionato per lo stesso motivo la scorsa estate.

Cinque le denunce in stato di libertà: due uomini, rispettivamente 41enne e 42enne, entrambi cittadini rumeni, per detenzione abusiva di arma bianca e per inosservanza del foglio di via obbligatorio; un giovane, 19enne di Alzano Lombardo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; infine due uomini, un 42 enne ed 21enne entrambi di Zogno, per guida in stato di ebbrezza, essendo stati fermati rispettivamente con un tasso alcolico di 1.01 e 2,34; a quest’ultimo, oltre alla multa, è stata pertanto confiscata la Fiat Panda su cui viaggiava.


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