Cooperativa Ruah contro i sindaci «Ordinanze anti profughi discriminatorie»

Cooperativa Ruah contro i sindaci
«Ordinanze anti profughi discriminatorie»

L’azione civile depositata un mese fa. Ardesio, Capizzone, Chiuduno, Pontida e Torre Boldone chiamati in causa. La Lega: insensato, andiamo avanti

Le ordinanze “anti-profughi” violano il principio di parità di trattamento e non discriminazione». Lo sostiene la Cooperativa Ruah che con Asgi, l’Associazione studi giuridici sull’immigrazione, ha intrapreso un’azione civile al tribunale di Bergamo contro i Comuni di centrodestra di Ardesio, Capizzone, Chiuduno, Pontida e Torre Boldone.

Sono tra i 28 Comuni firmatari dell’ordinanza che prevede sanzioni dai 25/50 euro fino a 15 mila (a Palazzago) per i cittadini che accolgono richiedenti asilo nei loro immobili senza comunicarlo al proprio Comune. Secondo la Cooperativa Ruah, in prima linea nella gestione dell’accoglienza dei migranti, e Asgi, queste ordinanze «introducono degli ostacoli ai cittadini che intendono aderire all’invito della Prefettura di partecipare all’accoglienza», spiega l’avvocato Alberto Guariso che parla di «una procedura vessatoria, il tutto qualificando i richiedenti asilo come un pericolo, cosa che non può essere fatta in astratto per tutti. Giustamente i prefetti di Bergamo, Milano e Brescia e Torino – prosegue – hanno avanzato la richiesta di revocare l’ordinanza», con il nostro prefetto Elisabetta Margiacchi che ha anche depositato nei giorni scorsi un ricorso al Tar contro le 16 ordinanze che risultano ancora in vigore.


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