Coronavirus, altre 3 morti in Lombardia Norme «salva-stipendio» per chi è a casa

Coronavirus, altre 3 morti in Lombardia
Norme «salva-stipendio» per chi è a casa

Qui la sezione dedicata alle notizie in continuo aggiornamento sull’evoluzione della vicenda del coronavirus in Italia e all’estero di giovedì 27 febbraio.

Giovedì 27 febbraio, aggiornamenti sulla vicenda coronavirus in tempo reale.

Ore 23
Niente pubblico, ovviamente, ma anche cerimoniale di gara in forma ridotta, senza bambini all’ingresso in campo, e un numero ristretto di addetti ai lavori. La Lega serie A ha inviato alle società interessate alle partite a porte chiuse per l’emergenza coronavirus le indicazioni organizzative riguardanti lo svolgimento delle gare.
Queste le principali: non sono ammessi tifosi all’interno dello stadio; sono ammessi oltre a squadre, staff tecnici, dirigenti e ufficiali di gara, gli ispettori federali, i delegati Lega, i medici antidoping e i rappresentanti della commissione federale antidoping. Sono poi ammessi gli operatori sanitari e di pubblica sicurezza, gli steward, i vigili del fuoco secondo le indicazioni approvate dal Gos. Quanto ai giornalisti, sono ammessi gli operatori tv e i reporter delle emittenti titolari dei diritti di trasmissione live, un fotografo e un social media manager per ciascuna società e gli operatori dell’informazione preventivamente autorizzati e comunque non superiori a 150 unità. Niente interviste in mixed zone.

Ore 22.36
United Airlines, una delle maggiori compagnie aeree statunitensi, ha deciso di offrire ai propri clienti la riprogrammazione e la modifica gratuita dei biglietti per i voli verso sette città italiane. La decisione - si legge sul sito della United - vale per i biglietti dal 27 febbraio al 30 giugno e gli scali interessati sono Bologna, Genova, Milano, Trieste, Torino, Venezia e Verona.

Ore 22
In merito alle notizie di stampa che stanno circolando, il Comune di Milano precisa in una nota che «il Comandante della Polizia locale Marco Ciacci non ha avuto contatti ravvicinati e prolungati con la persona dello staff del Presidente di Regione Lombardia trovata positiva al Coronavirus e, pertanto, non necessita di alcun isolamento. Si precisa inoltre che il Comandante della Polizia locale non fa parte dell’Unità di crisi regionale. Il lavoro del Comandante prosegue secondo le indicazioni di comportamento fornite a tutti i cittadini dal Ministero della Salute».

Ore 20.26
«Raccogliamo l’appello delle associazioni di categoria del territorio e ci rivolgiamo al governo affinché accolga con celerità la domanda pressante e crescente delle oltre 3400 attività economiche che da sabato scorso sono bloccate, con grave danno per sè e profondo disagio per l’intera comunità. Ridateci il lavoro». Così i sindaci della zona rossa Francesco Passerini (Codogno), Elia Del Miglio (Casalpusterlengo), Costantino Pesatori (Castiglione D’Adda), Davide Passerini (Fombio), Alba Resemini (Terranova dei Passerini), Mario Ghidelli (San Fiorano), Angelo Caperdoni (Somaglia), Daniele Saltarelli (Castelgerundo), Angelo Chiesa (Bertonico) in un appello al governo.

Ore 19
Non presenterebbe più febbre nè sintomi influenzali il giocatore 22enne della Pianese calcio (serie C), uno dei due nuovi casi sospetti positivi in Toscana di Covid-19 per i quali la Regione attende la validazione dell’Iss e primo caso tra i calciatori professionisti. E’ quanto si apprende dalla stessa società di calcio di Piancastagnaio (Siena) in cui milita il giovane, le cui condizioni già stamani erano state definite buone dalla Regione. Il 22enne, domiciliato ad Abbadia San Salvatore, si trova ricoverato in isolamento, nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Siena.

Ore 18.28

«Sono saliti a 650 positivi al Coronavirus. In Lombardia ci sono stati altri 3 decessi, si tratta di ultra ottantenni». Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa sull’emergenza coronavirus. E aggiunge: «Ci giunge una notizia positiva dalla Lombardia della guarigione di altre 3 persone, quindi il totale dei guariti nella regione è salito a 40».

Ore 18.24
Pronte le norme «salva-stipendio» per i dipendenti pubblici costretti a casa, o contagiati, dal coronavirus. Secondo quanto apprende l’Ansa, nel decreto con le misure di sostegno economico che il governo si appresta a varare si preciserà che non saranno considerate assenze quelle nelle giornate di chiusura degli uffici e che non ci saranno tagli nemmeno per chi è stato in malattia o quarantena a causa del Covid-2019 (oggi nei primi dieci giorni di malattia viene corrisposta solo la retribuzione base, senza indennità). Niente tagli nemmeno in caso di ricoveri ospedalieri.

Ore 18
Assaeroporti chiarisce che «gli aeroporti italiani sono pienamente operativi e che tutti i passeggeri in partenza o in arrivo presso gli scali nazionali possono continuare a fruire dei servizi e dell’assistenza offerti in aeroporto per una positiva esperienza di viaggio. L’intera filiera aeroportuale sta mettendo in campo tutte le proprie forze e le risorse a disposizione per garantire la mobilità dei cittadini e supportare le competenti Istituzioni nella complessa macchina organizzativa dei controlli sanitari. Ogni azione di prevenzione e controllo adottata presso gli scali nazionali per fronteggiare l’emergenza da nuovo Coronavirus, secondo le disposizioni del ministero della Salute, è coordinata dalla Protezione Civile sulla base dei protocolli dalla stessa previsti e attuata a livello territoriale per il tramite degli Usmaf, Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera. L’Associazione, nel ribadire che tutti i servizi aeroportuali sono regolarmente erogati, segnala che i gestori degli scali italiani monitorano la situazione in essere con la massima attenzione».

Ore 17.11
I casi sono arrivati a 6 a Rimini. Sono risultati negativi” al coronavirus “i due congiunti, moglie e figlio del ristoratore, gli altri positivi sono o avventori o dipendenti del locale. Sono in corso anche accertamenti sul registro di un albergo, situato lì accanto, prendendo in considerazione il periodo che va da metà gennaio a oggi, per capire se c’erano persone che venivano dalla zona rossa o dal basso lodigiano”. Lo ha spiegato l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Sergio Venturi, a margine della conferenza stampa in viale Aldo Moro sugli ultimi dati dei casi di coronavirus. “Molte persone hanno soggiornato lì - ha aggiunto - stiamo ancora verificando”.

Ore 17

«I casi di coronavirus in Liguria sono saliti a 19: i 3 nuovi rispetto ai 16 già comunicati sono tutti legati al cluster di Alassio. Alle 18.30 in diretta qui sulla mia pagina Facebook vi comunicherò ogni ulteriore aggiornamento». Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che aggiunge: «La collaborazione di tutti è importante per limitare il più possibile la diffusione del virus, per questo è bene ricordare alcune semplici indicazioni: se avete sintomi o siete stati a contatto con qualcuno proveniente dalla Cina o da una zona focolaio non andate in ospedale o dal vostro medico curante ma chiamate il 112».

Ore 16.50
Il Friuli Venezia Giulia continua a promuovere la propria offerta turistica all’estero, in particolare nel centro e nord Europa dove ha confermato e rafforzato le iniziative attivate da PromoTurismoFVG nei confronti dei tour operator, delle agenzie di viaggio e della stampa estera. PromoTurismoFVG ha innanzitutto confermato la propria partecipazione ad alcune tra le principali fiere del settore turistico in programma nei prossimi giorni, con l’intento anche di contribuire a fornire corrette informazioni sulla reale diffusione del Coronavirus in Friuli Venezia Giulia e sulla sicurezza sanitaria garantita a quanti intendano trascorrere un periodo di vacanza sul territorio regionale. Da oggi, e fino al primo marzo, il Friuli Venezia Giulia sarà l’unica regione italiana a presenziare, con Enit, la Utazas di Budapest, la principale fiera ungherese del turismo.

Ore 16
«È in corso l’esame dei test delle persone identificate e temporaneamente in quarantena che hanno avuto contatti con i tre cittadini campani risultati positivi al coronavirus. Già da ieri sera è stata tempestivamente ricostruita l’intera filiera di collegamenti. Al momento ventitre tamponi sono già risultati tutti negativi. Resta da completare in serata l’esame dei familiari del terzo caso rivelatosi tale la notte scorsa». Lo rende noto la Regione Campania. Tutti negativi sono quindi i test sui cittadini che hanno avuto contatti con la paziente di Vallo della Lucania (Salerno) e la paziente di Caserta, mentre si attendono gli esiti dei test sul paziente residente a Napoli.

Ore 15
«Il settore più impattato direttamente dalla crisi del coronavirus è il turismo. Stiamo pensando a misure immediate e poi insieme costruiremo un rilancio dell’immagine dell’Italia che sono sicuro che sarà rapido». Lo ha detto il ministro Dario Franceschini al termine della visita al Mann per il bilaterale Italia-Francia. «Domani mattina avremo un tavolo con le organizzazioni del turismo, poi incontreremo quelle dello spettacolo e del cinema. E’ chiaro che il turismo è il settore più colpito. Riaprire i luoghi della cultura è un primo segnale di ripresa e di uscita dalla crisi. Lo verificheremo».

Ore 14
«Ritengo che al momento la situazione sia sotto controllo, penso che si possa ragionare di un lento ritorno alla normalità». Lo ha detto dell’emergenza coronavirus il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in una diretta su Facebook dall’ospedale San Martino di Genova, dove ha anche«visitato» e parlato via interfono con la prima paziente ammalata di coronavirus in Liguria, la turista 74enne di Castiglione d’Adda che era in vacanza ad Alassio. In regione i casi confermati di Covid-19 restano 16, con cinque persone in ospedale tra Genova e Spezia, ha ricordato Toti, più una sulla quale si stanno ancora facendo accertamenti. Tutti i malati «stanno sostanzialmente bene per quanto si possa stare bene con una influenza con sintomi pesanti», ha sottolineato.

12.50
BORRELLI: I MORTI SONO 14

«Ho un dato complessivo di 14, ma sui deceduti stiamo aspettando gli esiti da parte dell’Iss per avere l’accertamento ufficiale». Sono 282 i tamponi positivi inviati dalle Regioni all’Iss e tutti sono stati confermati dall’Istituto alla mezzanotte di ieri.

12.40
BILANCIO DI BORRELLI: 57 GUARITI IN LOMBARDIA

«Dalla Regione Lombardia è arrivata comuicazine di 37 persine guarite, quindi i numeri della Regione sono complessivamente di 305 contagiati e 37 guarite e questa è un’ottima notizia che conferma la percentuale di quelle che sono le guarigioni che ci auguriamo siano sempre più repentine e tempestive. Rispetto ai dati c’è una validazione da parte dell’Iss sui contagiati ed è per questo che è stata data comunicazione dei contagiati che risultano confermati alla mezzanotte di ieri: sono 282 su altrettanti campioni analizzati.

In totale abbiamo 528 persone positive, di queste 474 in assistenza e risultano positive, 278 sono in isolamento domiciliare, 159 ricoverati con sintomi e 37 in terapia intensiva». Così il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa. «Il numero dei positivi sono 305 in Lombardia, in Veneto 98, in Emilia Romagna 97, in Liguria 11, nel Lazio 3, in Sicilia 3 ma anche qui ci è stato comunicato che 2 risultano guariti, 2 in Toscana, 2 in Campania, 2 in Piemonte, 1 nella provincia autonoma di Bolzano e 1 in Abruzzo», ha aggiunto.

1 0.50
DI MAIO: «TUTTI I PAZIENTI SPALLANZANI GUARITI

«L’Italia è un paese affidabile. C’è una buona notizia: tutti i pazienti allo Spallanzani sono guariti. All’estero girano «tante notizie errate che stanno danneggiando l’economia e la reputazione della nostra comunità scientifica che sta affrontando in maniera brillante la situazione». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza all’Associazione Stampa Estera.

«I focolai sono due e riguardano alcuni comuni del Lodigiano e uno del Veneto, dove è coinvolto lo 0,1% del territorio. In Italia sono tra i 40 e 50 mila cittadini coinvolti su 60 milioni». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel corso di un incontro con la stampa estera. «I nostri figli vanno a scuola nella maggioranza delle scuole, fin quando i nostri figli vanno a scuola le nostre imprese continueranno a produrre», ha aggiunto.«Condanniamo tutte le speculazioni che qualche sciacallo sta facendo su gel e mascherine queste persone saranno punite. Siamo passati da un rischio epidemia a una infodemia acclarata e in questo momento il rapporto con la stampa estera è preziosissimo».

10.40
RIPORTIAMO IMMEDIATAMENTE LOMBARDIA E VENETO ALLA NORMALITA’

«Stiamo parlando di un virus sconosciuto ma che non è considerato letale dai virologi, il Covid-19 non è un virus blocca Italia. Seguiamo la scienza sulle indicazioni cliniche, l’istituto superiore della sanità e la protezione civile per la gestione delle emergenze. Lo Stato è intervenuto per contenere il contagio ai territori cluster. Non stiamo parlando di intere regioni ma di territori provinciali che abbiamo per fortuna circoscritto. Il Paese ha tutta la forza e le possibilità per riorganizzarsi e ripartire in tempi brevi, riportiamo immediatamente la Lombardia, il Veneto e Milano alla normalità. Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, in diretta a Start, su Sky Tg24.

10.30
È IL MOMENTO DI RIAPRIRE IL PAESE

«È arrivato il momento di riaprire il Paese, pur seguendo le indicazioni dei virologi. In questo senso bene hanno fatto Zaia e Sala a confermare Vinitaly e a riaprire musei e teatri. La nostra sicurezza sanitaria deve diventare il miglior sponsor della nostra ripresa economica». Lo ha detto il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone, intervenendo in aula in seguito all’informativa del ministro Speranza sul Coronavirus.

«Per prima cosa - ha spiegato - fatemi ringraziare i medici, gli infermieri, i volontari che sono davvero la prima linea, e non certo a favore di telecamera, di questa emergenza sanitaria.

La loro sobrietà comunicativa deve servirci da lezione: bisogna fare tutti uno sforzo in modo da utilizzare stampa e Tv con più attenzione e cura. È necessario un maggiore equilibrio tra una corretta informazione ed una comunicazione che ha fatto passare il messaggio che il nostro paese fosse il lazzaretto del mondo.

Se sono pochi i tamponi positivi invece rischiano di essere assai più ingenti le vittime economiche del Coronavirus: come mai se soltanto 190 persone risultano contagiate sono 15 mila le imprese che rischiano la chiusura?».

9.23
«MINORI POSITIVI IN LOMBARDIA, DUE DIMESSI»

Per quanto riguarda i minori risultati positivi al coronavirus in Lombardia, «due sono stati dimessi: una asintomatica ed è in ospedale per altri motivi. Un’altra è in buone condizioni di salute». Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervenendo ad Agorà su Rai3 questa mattina

8.45
FONTANA: MALATTIA NON GRAVE MA CONTAGIOSA

«Non è una malattia grave ma ha la problematica di diffondersi a una velocità impressionante» così ha detto a Rtl il presidente della Lombardia Attilio Fontana, che da ieri è in autoisolamento dopo che una sua collaboratrice è risultata positiva al Coronavirus.

«Bisogna avere rispetto degli altri. Quindi pur essendo negativo - ha aggiunto - dato che ho avuto rapporto quotidiani con una persona contagiata devo muovermi con cautela», ovvero usando la mascherina. In questo modo «se nei prossimi 12 giorni per caso diventassi positivo evito di infettare». Fontana ha parlato di 12 giorni «perché da tre giorni non vedo» la persona contagiata.

8.30
SEA WATCH ARRIVATA AL PORTO DI MESSINA

La nave Sea Watch 3 con a bordo 194 migranti è arrivata nel porto di Messina. Sul molo Norimberga c’è personale delle forze dell’ordine, dell’Asp e del Comune. Attuate le procedure di contenimento: accertamenti saranno effettuati sull’imbarcazione per verificare l’eventuale presenza di persone con la febbre che saranno isolate e messe in quarantena nella caserma Gasparro di Biscontea per 14 giorni.

Il presidente della Regione Nello Musumeci in una lettera al premier Conte ieri si era detto contrario allo sbarco affermando che nella caserma Gasparro Bisconte di Messina «sono emerse rilevanti criticità sotto il profilo igienico-sanitario, in merito all’accoglienza di nuovi migranti». Dello stesso parere il presidente nazionale di Consumatori Associati Ernesto Fiorillo che aveva «invitato le Autorità ad evitare che ulteriori quote di migranti sbarchino a Messina poiché non è in grado di affrontare l’ accoglienza in un periodo di conclamato contagio per il Coronavirus».

8.15
VERTICE PREFETTI LOMBARDI ALLE 9

È in programma alle 9 nella sede della Prefettura di Milano una riunione di tutti i prefetti della Lombardia per fare il punto sulla situazione del Coronavirus in Regione. Alla riunione partecipa anche l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, mentre alcuni collaboratori del presidente Attilio Fontana non saranno presenti perché in isolamento prudenziale dato che una collaboratrice del governatore è risultata positiva al tampone

8.00
PAZIENTE POSITIVO IN ABRUZZO: E’ UN LOMBARDO

Un uomo, ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Teramo, è risultato positivo al primo test per il Covid 19. La conferma definitiva del contagio arriverà solo con gli esiti del secondo esame, che sarà eseguito all’Istituto Spallanzani di Roma. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

Il paziente, residente nella bassa Brianza, era arrivato a Roseto degli Abruzzi insieme alla famiglia, per trascorrere qualche giorno nella loro abitazione di villeggiatura. Al presentarsi dei sintomi della malattia, ieri è stato subito ricoverato e sottoposto al primo test che, eseguito a Pescara, è risultato appunto positivo. In accordo con la Protezione Civile sono già state messe in atto tutte le procedure previste e la famiglia messa in isolamento.

7.30
PRIMO CASO IN DANIMARCA

Le autorità della Danimarca hanno annunciato oggi il primo caso accertato di coronavirus: si tratta di un uomo che era rientrato dall’Italia con la sua famiglia il 24 febbraio dopo aver trascorso una vacanza in una località sciistica in Lombardia. Sua moglie e suo figlio sono risultati negativi ai test e le condizioni dell’uomo sono state definite abbastanza buone.

7.00
BILANCIO CONTAGI E DECESSI IN ITALIA

Sono oltre 400 i contagiati dal coronavirus in 10 regioni d’Italia, con 12 decessi. Cambia il criterio dei test: tamponi solo a chi ha sintomi o è stato a contatto con positivi. Guarita a Roma la coppia cinese, primi casi diagnosticati in Italia. In auto-isolamento il governatore lombardo Fontana, negativo ma con una collaboratrice positiva. Nas negli ospedali lodigiani. Da oggi scuole chiuse per 3 giorni in Campania. Stamani in Senato informativa di Speranza, che terrà poi una conferenza stampa con Di Maio.

6.45
TRUMP:ITALIA IN DIFFICOLTÀ, ANCORA NO BLOCCO VOLI

L’Italia è tra i paesi «in difficoltà» con il coronavirus ma è ancora presto per decidere restrizioni ai collegamenti: così Trump. Respinta da due porti nei Caraibi una nave da crociera italiana Msc. L’Arabia Saudita chiude ai pellegrini e a chi arriva da stati già colpiti dal coronavirus. In Corea del Sud 335 nuovi casi. Sospese le esercitazioni militari congiunte Seul-Washington. In Cina altri 29 morti, il dato più basso da gennaio.

6.30
ITALIA-FRANCIA, MACRON OGGI A NAPOLI DA CONTE VERTICE TRA CORONAVIRUS E PACE DOPO CRISI DIPLOMATICA

Conte lascerà oggi dopo una settimana la cabina di regia in Protezione civile per ricevere Macron al Palazzo reale di Napoli. L’occasione è il 25mo vertice intergovernativo tra Italia e Francia, summit della pace ritrovata dopo la grave crisi diplomatica di un anno fa. Accanto ai tradizionali dossier bilaterali ed europei sarà la crisi coronavirus a rischiare di prendere prepotentemente il sopravvento sui lavori.


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