Crearsi l’identità digitale (Spid) A Bergamo si fa in piazza, ma su appuntamento

Crearsi l’identità digitale (Spid)
A Bergamo si fa in piazza, ma su appuntamento

Nei giorni 23,24 e 25 ottobre quattro postazioni sono state posizionate al quadriportico del Sentierone a Bergamo dove si potrà ottenere la propria identità digitale, lo Spid. Per prenotarsi bisogna chiamare al numero 035399179.

Nella mattinata di venerdì 23 ottobre si sono presentate oltre cento persone al quadriportico del Sentierone dove sono state allestite quattro postazioni per la creazione dell’identità digitale, lo Spid, mezzo ormai indispensabile per accedere ai servizi della pubblica amministrazione. Per farlo anche bastano 20 minuti, ma per evitare assembramenti il Comune di Bergamo ha istituito un numero da chiamare per prenotarsi, lo 035399179.

Si chiama Spid, acronimo di Sistema pubblico di identità digitale, un «io» virtuale che può firmare atti nell’era della dematerializzazione. Ancora non l’avete? Questo fine settimana, sabato 24, domenica 25 e lunedì 26 ottobre, dalle 10 alle 19, potete creare la vostra identità Spid agli sportelli che il Comune di Bergamo allestirà al Quadriportico del Sentierone, con tanto di plexiglass che divide l’operatore e dal cittadino e la sanificazione della sedia dopo ogni utilizzo. «Basta avere la carta d’identità, tessera sanitaria, un indirizzo e-mail, un numero di cellulare e un quarto d’ora di tempo circa – spiega l’assessore all’Innovazione e semplificazione Giacomo Angeloni -. Eroghiamo il servizio a chiunque passi dal Quadriportico, anche ai residenti della provincia, lo Spid è essenziale per accedere ai servizi della pubblica amministrazione».

Dal 1° novembre, ad esempio, per accedere ai servizi Inps online sarà necessaria l’identità digitale. Spid serve per la dichiarazione dei redditi precompilata o anche per partecipare ad un bando pubblico per il servizio civile nazionale. E ancora, sul sito del Comune, per pagare le sanzioni, iscrivere i bambini a scuola o alla mensa, «per farti riconoscere visto che non sei in presenza» spiega l’assessore. Che fa il punto sulla prima settimana dall’avvio di un nuovo servizio.

L’amministrazione può infatti erogare «Spid» presso gli sportelli dell’anagrafe, previa prenotazione chiamando lo 035.399333 o con la App «FilaVia». «Negli ultimi cinque giorni, sono già state erogate 159 identità digitali e la prossima settimana è piena di appuntamenti – rimarca Angeloni -. Per attivare questo sportello c’è stato un lungo lavoro, un anno e mezzo fa abbiamo individuato un provider che rilascia Spid per conto del Governo, «Register». Poi abbiamo fatto formazione ai dipendenti e impostato il servizio per erogarlo ai cittadini. Avere Spid è obbligatorio per accedere ai servizi on line del Comune». Per attrezzare i cittadini, Palafrizzoni ha pensato alla campagna in piazza: «Spid nasce nel 2015 su spinta del Governo, la ministra Lucia Azzolina dice che a livello nazionale sono circa 10 milioni i cittadini che hanno l’identità digitale, come numeri siamo un po’ indietro – chiosa l’assessore all’Innovazione -. Tramite il nostro sito internet sappiamo che mediamente vengono effettuate 23 mila pratiche al mese, un buon numero, ma non è possibile stabilire quanti cittadini hanno un’identità digitale, per questo abbiamo richiesto il dato provinciale al Ministero, per capire quante iniziative di questo tipo dobbiamo inventarci. Vorremmo che più cittadini avessero Spid: evitano di fare la fila e non vengono appositamente negli uffici perdendo tempo, il Comune inoltre è aperto 24h al giorno».


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