Dal Bim borse di studio per 204 studenti bergamaschi

Dal Bim borse di studio
per 204 studenti bergamaschi

In totale, un investimento di 64.700 euro da parte del Consorzio. Numeri e cifre da record, per un’iniziativa che negli anni si è radicata sul territorio.

Premi e attestati di stima per gli studenti bergamaschi meritevoli. Il Consorzio BIM del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio va a consegnare anche per l’edizione 2015 un considerevole numero di attestati e riconoscimenti agli studenti della provincia di Bergamo (residenti nei 126 Comuni facenti parte del Consorzio stesso) che si sono distinti per dedizione e impegno nell’anno scolastico 2014/2015. Nello specifico, a fronte di 222 domande pervenute, la Commissione Tecnica del Consorzio BIM ha ritenuto valide 204 borse di studio: 42 per studenti universitari, 155 per studenti delle scuole medie superiori e 7 per studenti dei Centri di Formazione Professionale. In totale, un investimento di 64.700 euro. Numeri e cifre da record, per un’iniziativa che negli anni si è radicata sul territorio, lodevole sia dal punto di vista scolastico che sociale.

Carlo Personeni

Carlo Personeni

«Si tratta di un concreto incentivo per spronare i giovani a impegnarsi a scuola – spiega il presidente del Consorzio BIM Carlo Personeni - Il riconoscimento viene assegnato in base alle valutazioni scolastiche ottenute dagli studenti che partecipano al bando e ai parametri di reddito. Ma le nostre borse di studio considerano anche il disagio subìto dagli studenti nell’accesso alle scuole e all’università, in termini di distanza dalle proprie case e di percorso che devono compiere ogni giorno per raggiungerli».

Le borse di studio hanno considerato, a livello di profitto, gli studenti delle scuole superiori (dal terzo anno in poi) che abbiano concluso l’anno scolastico 2014/2015 con votazione media di almeno 7,5/10, nonché gli studenti universitari del primo anno che abbiano conseguito nell’anno precedente una votazione di almeno 86/100 agli esami di maturità. Altri criteri sono stati il reddito, tratto dal quadro ISEE, e il disagio, desunto dalle difficoltà di accesso alla scuola (trasporto, distanza, tempo di percorrenza). Da segnalare, a livello statistico, la suddivisione geografica delle assegnazioni: il 34% degli assegni va alla Val Seriana, il 25% alla Val Brembana, il 19 ai Comuni Rivieraschi, il 13% alla Val Imagna e il 9% agli ex-Comuni Bergamaschi della Val San Martino. L’iniziativa viene promossa ogni anno in memoria dei primi tre presidenti del Consorzio BIM: l’onorevole Tarcisio Pacati, il senatore Daniele Turani e l’avvocato Giovanni Rinaldi. Negli anni ha raggiunto quasi 4.000 studenti, erogando un contributo totale di oltre un milione di euro.


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