Dimenticato l’anno bisestile? Stranezze stradali a Bergamo

Dimenticato l’anno bisestile?
Stranezze stradali a Bergamo

«Questa foto è stata scattata nella giornata di sabato 27 febbraio in via San Tomaso di fronte l’Accademia Carrara. Probabilmente a Bergamo hanno aggiunto un giorno in più al calendario di febbraio!». Ce lo scrive un lettore e forse a qualcuno servirebbe un bel ripasso...

Il 2016 è infatti un anno bisestile. Cos’è? L’anno bisestile non è altro che un anno solare nel quale avviene un’intercalazione periodica di un giorno aggiuntivo. Questo accorgimento è stato introdotto sia nel calendario Giuliano che Gregoriano, per evitare che le stagioni slittino. Infatti, ogni quadriennio si andrebbe ad accumulare un giorno di ritardo in più.

Per correggere tale slittamento, si hanno gli anni bisestili di 366 giorni ogni 4 anni. Il giorno aggiuntivo viene inserito all’interno del mese di febbraio che anziché essere di 28 giorni, diventa di 29 giorni.

Per scoprire ogni quanto cade l’anno bisestile, basta prendere in considerazione le ultime due cifre e controllare se esse sono divisibili per quattro. Prendendo in considerazione l’anno 2016, il numero 4 è contenuto quattro volte nel 16. In merito agli anni secolari, ad esempio il 2000, per scoprire se essi sono bisestili, bisogna vedere se sono divisibili per 400. L’inizio del nuovo millennio lo è stato come lo sarà il 2400.

E se qualcuno volesse saperne di più dell’infausta nomea del 29 febbraio, la credenza popolare vuole che l’anno bisestile sia sfortunato. In realtà la malafama è esclusiva della cultura latina e risale all’epoca degli antichi romani. Febbraio era un mese poco allegro, il «mensis feralis» ossia il mese dedicato ai riti dei defunti. Una delle celebrazioni del periodo era la «feralia», una cerimonia solenne in onore delle persone trapassate. Decisamente più tardi, per l’esattezza nel XV secolo, un medico, tale Michele Savonarola, affermò che i bisesti portavano epidemie per bestiame e coltivazioni, nonché funestanti alluvioni.

Altri invece sostenevano che in occasione degli anni con un giorno in più ci fossero eventi sismici e forti terremoti. In realtà, così come accadeva per altre «cose» anomale come eclissi, passaggio di comete, pecore nere, l’anno bisestile veniva considerato di cattivo auspicio. Di contro, ci sono popolazioni, come quelle anglosassone, le quali pensano che in realtà sia un anno fortunato e propizio.


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