Dopo Parigi, c’è voglia di tornare a viaggiare Dai Caraibi a Zanzibar, ma anche l’Italia

Dopo Parigi, c’è voglia di tornare a viaggiare
Dai Caraibi a Zanzibar, ma anche l’Italia

Nonostante il clima preoccupante, gli italiani non rinunciano ai viaggi di Natale e Capodanno e il viaggio diventa anzi un modo per recuperare la tranquillità.

Dopo Parigi cresce l’insicurezza. Ma gli italiani, nonostante il clima preoccupante per tutta l’Europa, ai viaggi di Natale e Capodanno non rinunciano. E il viaggio diventa anzi un modo per recuperare la tranquillità. A metterlo in evidenza è SpeedVacanze.it, secondo cui i viaggi di Natale e Capodanno sono addirittura in crescita (+18% rispetto al 2014).

Per recuperare la serenità, la maggior parte dei vacanzieri predilige mete come i Caraibi e le isole che offrono il maggior grado di sicurezza, come Zanzibar per un capodanno su spiagge bianche e sconfinate dove rilassarsi e recuperare la tranquillità.

Per queste festività, secondo i dati raccolti da SpeedVacanze.it, il 64% degli intervistati si è detto deciso a concedersi una vacanza di almeno 5 giorni già a partire dall’inizio di dicembre e in cima alla lista delle destinazioni vi sono proprio le mete esotiche, includendo i Caraibi ma anche Zanzibar e Dubai, che offrono il maggior grado di sicurezza e che quest’anno sono preferite dal 32% dei vacanzieri.

Poi ancora secondo SpeedVacanze.it c’è chi si sente più sicuro rimanendo in Italia scegliendo mete italiane in campagna o sulla neve, dalla Toscana a Canazei, destinazioni che quest’anno conquistano il 26% delle preferenze, con una gamma molto ampia di scelte lungo i tratti più suggestivi della nostra Penisola.


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