Eroina sepolta nel giardino di casa - Video
Bergamo, preso un 24enne disoccupato

Tutto è partito da un controllo su un cittadino tunisino e dalla successiva perquisizione domiciliare: il personale della Squadra Mobile ha così arrestato il figlio di quest’ultimo che è stato trovato in casa in possesso di 357 grammi di hashish e di 552 grammi di eroina.

Aveva nascosto l’eroina nel giardino di casa, impacchettata in più strati di cellophane e sepolta a una profondità di circa 20-30 centimetri. Non è bastato però per sviare le indagini della Squadra Mobile di Bergamo che, insospettita da una pala nelle vicinanze e dalla terra smossa, ha voluto vederci chiaro.

È così che un giovane cittadino italiano, 24 anni, di origini tunisine, disoccupato è stato arrestato nella mattinata di mercoledì 2 settembre a Bergamo dalla Polizia di Stato nell’ambito delle iniziative per contrastare il fenomeno di reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tutto è partito da un controllo su un cittadino tunisino e dalla successiva perquisizione domiciliare: il personale della Squadra Mobile ha così arrestato il figlio di quest’ultimo che è stato trovato in casa in possesso di 357 grammi di hashish e di 552 grammi di eroina. Proprio l’eroina era nascosta sotto terra in giardino. Gli agenti hanno notato il terreno smosso e una pala nelle vicinanze: hanno così scavato fino a una profondità di 30 centimetri e hanno trovato un contenitore di plastica protetto da più strati di cellophane all’interno del quale vi era del riso e un involucro sempre in cellophane, completamente nastrato, contenente sostanza stupefacente di colore marrone compressa, risultata positiva al narcotest dell’eroina.

Nell’abitazione sono stati anche rinvenuti: una piantina di marijuana di circa 40 centimetri e materiale utile al confezionamento delle dosi di tali sostanze, quali bilancini di precisione, apparecchiature per il sottovuoto, oltre che telefoni cellulari e denaro contante pari alla somma di 1.770 euro. Nell’abitazione erano presenti anche il fratello dell’arrestato, 19 anni e un amico, 22 anni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria in stato di libertà per lo stesso reato.

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