Ex gasometro, firma attesa da 24 anni Nascerà un parcheggio da 300  posti
Il sindaco Giorgio Gori, a sinistra, e il presidente dell’Inps, Tito Boeri (Foto by Foto Bedolis)

Ex gasometro, firma attesa da 24 anni
Nascerà un parcheggio da 300 posti

Il plico si presenta corposo e i fogli da firmare, per il sindaco Giorgio Gori e il presidente dell’Inps Tito Boeri, sono un bel po’. Così il voltar pagina non è solo simbolico, per un’area della città da troppo tempo «fuori uso»: l’ex gasometro di via San Giovanni Bosco, proprio alle porte del centro.

Acquisita nel 1992 dall’Inps per farne la propria sede, l’area è di fatto rimasta abbandonata per 24 anni. «Un’esternalità negativa», come l’ha definita Boeri, per la città, ma pure un problema per l’istituto di previdenza, che aveva in quei novemila metri quadrati un patrimonio inutilizzato che generava costi passivi. Il protocollo finalmente sblocca le cose, con reciproci ringraziamenti. Aprendo le porte alla soluzione (temporanea, seppur quasi decennale) del parcheggio da quasi 300 posti, e in prospettiva alla possibilità che la nuova sede Inps arrivi davvero, o che si percorrano altre vie nell’ambito di Porta Sud.

L’area dell’ex gasometro

L’area dell’ex gasometro
(Foto by Beppe Bedolis)

Partiamo dall’immediato: la bonifica toccherà a Inps, che si vedrà però rimborsare i costi grazie al canone annuo di 70 mila euro a carico di Atb, che costruirà e gestirà il parcheggio. Nei prossimi sei mesi, in parallelo con la bonifica, si definiranno i dettagli dell’accordo. «I lavori dovrebbero quindi cominciare nel 2017, per una durata di circa un anno», calcola il sindaco Gori. I posti auto saranno 298, di cui al momento 175 (ma si salirà con ogni probabilità a 220) destinati ai pendolari; gli altri saranno invece a rotazione, per chi deve raggiungere il centro città per tempi più brevi.

La realizzazione del parcheggio permetterà di innescare una riqualificazione che riguarderà in modo più ampio il quartiere: «Spostando il posteggio, si potrà intervenire sugli 11 mila metri quadrati circa del piazzale della Malpensata - spiega l’assessore all’Urbanistica, Francesco Valesini - ampliando il parco, riqualificando gli impianti sportivi e mantenendo comunque, anche qui, un centinaio di posti auto». Che saranno però a pagamento: lo storico piazzale è destinato dunque a dare l’addio alle strisce bianche.


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