«Fermiamo i cambiamenti climatici Il sogno: tutti i ragazzi a scuola a piedi»

«Fermiamo i cambiamenti climatici
Il sogno: tutti i ragazzi a scuola a piedi»

In vista dell’iniziativa mondiale di venerdì 15 per sensibilizzare sul tema dei cambiamenti climatici, i rappresentanti dei genitori nelle scuole lanciano l’appello: andiamo tutti a scuola a piedi! E giovedì 14 inserto speciale de L’Eco

L’adesione delle scuole italiane allo sciopero globale per il clima del 15 marzo, ispirato alle iniziative di Greta Thunberg (Fridays for future), si è allargata fino a coprire tutti i capoluoghi, compreso Bergamo. Venerdì gli studenti delle superiori si ritroveranno in piazzale Alpini per marciare fino a piazza Matteotti, mentre elementari e medie rifletteranno sul tema in classe. All’Itis Paleocapa alle 10 ci sarà un incontro con tutti i rappresentanti di classe al Museo Time, mirato a sensibilizzare ulteriormente gli studenti sulle tematiche ambientali e a presentare nuovi progetti (come la collaborazione dell’Itis con A2A per potenziare la raccolta differenziata, diventando scuola capofila a Bergamo). Terminato il momento introduttivo, gli studenti ci recheranno nel giardino centrale per piantare nuovi alberi.

Sull’iniziativa di venerdì interviene Floriana Ferrari, presidente del Fopags, il Forum provinciale associazione genitori scuola, che raduna Age, Agesc, Cgd e Ufficio Scolastico. «Noi abbiamo invitato, quel giorno, ad accompagnare rigorosamente i figli a piedi. Niente auto. Come atto simbolico ed educativo per i ragazzi. Le associazioni dei genitori possono organizzare un vero grande piedibus, ognuna sul proprio territorio. È il mio sogno. Magari con un cartello con scritto “Salviamo il pianeta”. Così si crea una coscienza emotiva: se si passa da questo aspetto, anche i bambini acquisiscono il concetto. E si rafforza il legame tra quanto accade a scuola e i genitori».

Floriana Ferrari, presidente del Forum provinciale associazione genitori scuola

Floriana Ferrari, presidente del Forum provinciale associazione genitori scuola

A Marilisa Zappella, presidente del Coor.Co.Ge. delle scuole superiori, è piaciuto molto l’intervento di Greta a Katowice, alla Conferenza sul clima del dicembre scorso. «Una ragazzina che parlava agli adulti. Ho pensato che potesse smuovere di più anche i propri coetanei e portare l’attenzione sui cambiamenti climatici». Il Coor.Co.Ge. ha promosso l’iniziativa del 15 marzo tra gli istituti superiori di città e provincia. «Ai ragazzi, con la collaborazione del comitato di Bergamo di Greenpeace, abbiamo proposto una manifestazione pomeridiana, dalle 14, fuori dall’orario scolastico. Gli studenti, però, si gestiranno in autonomia, attraverso le proprie reti. A Treviglio i Comitati dei genitori hanno distribuito la brochure in tutte le superiori, chiedendo di dedicare la prima ora del 15 marzo al clima e all’ambiente. Le classi potranno leggere l’intervento di Greta a Katowice, proiettare un video, leggere la brochure».

Marilisa Zappella, presidente del Coor.Co.Ge. delle scuole superiori

Marilisa Zappella, presidente del Coor.Co.Ge. delle scuole superiori

In occasione della protesta globale lanciata da Greta Thunberg, anche L’Eco di Bergamo ha scelto di schierarsi con le nuove generazioni perché sia garantito per loro un futuro. Nel giornale di giovedì 14 verrà pubblicato un inserto speciale di 4 pagine con i dati bergamaschi sul cambiamento climatico. I dati sono davvero preoccupanti sia sulle temperature sia sulle precipitazioni, a dimostrazione che il problema ormai tocca tutti e non solo alcune zone della Terra. Consigliamo a tutti di acquistare una copia in edicola per utilizzare l’inserto come strumento di confronto sia a scuola sia nelle famiglie.

La copertina dell’inserto speciale sul clima che L’Eco di Bergamo pubblicherà giovedì 14

La copertina dell’inserto speciale sul clima che L’Eco di Bergamo pubblicherà giovedì 14


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