Fiamme Gialle, giurano gli allievi ufficiali Il ministro Padoan: «Italia fuori dalla crisi»

Fiamme Gialle, giurano gli allievi ufficiali
Il ministro Padoan: «Italia fuori dalla crisi»

«Lo giuro!» L’urlo degli allievi ufficiali della Guardia di Finanza risuona nel centro di Bergamo. Come ogni anno in piazza Vittorio Veneto si è tenuta la cerimonia ufficiale alla presenza di autorità militari e civili.

Alla cerimonia hanno partecipato il ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, del capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, del comandante generale della Guardia di Finanza, generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, del comandante in seconda, nonché ispettore per gli istituti di istruzione, generale di Corpo d’armata Filippo Ritondale e di altre autorità politiche, civili, militari e religiose. L’evento rappresenta il momento più significativo ed emozionante della vita dell’Accademia, con il quale gli allievi ufficiali entrano a far parte, a pieno titolo, del Corpo della Guardia di Finanza. Quest’anno ricorre l’80° anniversario di consegna della bandiera d’istituto che, nel corso della cerimonia, è stata insignita della medaglia d’oro di prima Classe ai «Benemeriti della cultura e dell’arte», concessa dal presidente della Repubblica con decreto del 10 aprile 2018.

«L’Italia è ormai uscita da una crisi profonda che l’aveva colpita oltre dieci anni fa, con una politica di bilancio mossa verso un percorso che ha consolidato le finanze pubbliche. Per il futuro si guardi ancora a misure d’incentivo per far crescere la produttività, con la conseguente riduzione del debito, oltre al sostegno alla crescita. Questa la strada cardine: continuare sui risultati di questo governo». Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, intervenendo questa mattina a Bergamo al giuramento degli allievi ufficiali dell’Accademia della Guardia di finanza. «Il contesto internazionale è segnato sempre più dall’esigenza di garantire sostenibilità e la Guardia di finanza svolge un ruolo strategico, con professionalità e competenza nelle indagini. Non è un corpo separato, ma è parte viva della società che sente la competitività del sistema economico. Per questo è necessario continuare a contrastare i fenomeni che alimentano le ingiustizie sociali. Il debito pubblico in rapporto al Pil si è stabilizzato e siamo ormai usciti dalla recessione - ha aggiunto Padoan -. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 13% del 2013 all’11,2%, con oltre un milione di nuovi occupati, di cui la metà a tempo indeterminato».


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