Folla alla chiesa delle Grazie. Mons. Pelucchi: «Pregando siamo operatori di pace»

La riflessione C’erano tantissime persone nella chiesa parrocchiale delle Grazie, in centro a Bergamo, per il momento di preghiera per la pace in Ucraina, promosso da Acli Bergamo in collaborazione con altre associazioni, movimenti e parrocchie cittadine.

Un incontro svoltosi mercoledì 2 marzo dalle 13,30 alle 14 soprattutto per chi lavora in città. «La guerra — ha detto il vicario generale monsignor Davide Pelucchi nelle riflessioni — è sempre una lotta fra bene e male, giustizia e ingiustizia e fra il principe della pace e il principe del male. Fedeli alle parole di Cristo, i cristiani sanno che il male non vincerà mai sulla speranza. E la preghiera spinge a essere operatori di pace».

«C’è anche chi afferma che, di fronte alla guerra, ai bambini rinchiusi nei rifugi, alle famiglie separate, la preghiera è sterile.«I crisitani — ha proseguito monsignor Pelucchi — sono convinti che la preghiera sia uno strumento potente per ottenere la pace. La preghiera non è una evasione dalla realtà, oppure si prega quando ci si sente impotenti e passato il pericolo la preghiera cessa. Noi cristiani sappiamo che la guerra è il fallimento della politica e dell’umanità».

Guarda la fotogallery (di Yuri Colleoni)

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