Galateo in strada? L’idea di Ferragosto: «Premi a chi in bici va in fila indiana»

Galateo in strada? L’idea di Ferragosto:
«Premi a chi in bici va in fila indiana»

Lo slogan è molto chiaro: «Ciclisti in fila indiana» e l’idea sicuramente farà parlare di sè. Una proposta lanciata da una polisportiva per la giornata di Ferragosto. E con tanto di premi. Che ne pensate?

Fra automobilisti e ciclisti in comitiva proprio non corre buon sangue. Quando i due soggetti devono contendersi lo spazio della corsia stradale è sempre guerra aperta. Da una parte vengono contestati i pedalatori che viaggiano appaiati, dall’altra agli automobilisti si contesta una prepotenza da padroni della strada.

In occasione della giornata di Ferragosto, arriva una proposta per la sicurezza stradale che vuole lanciare un ramoscello d’ulivo tra le due «fazioni» stradali. Si tratta della Polisportiva di Monte Marenzo ramo sociale, guidata da Angelo Fontana, che promuove insieme alla fondazione Candido Cannavò l’iniziativa con lo slogan «Ciclisti in fila indiana». Una soluzione pratica ed equa per evitare situazioni che mettono a rischio quanti percorrono le strade. Da qui l’appello ai ciclisti per la giornata del 15 agosto (giornata nella quale non mancheranno i cicloamatori) a percorrere le strade uno dietro l’altro, in fila indiana. La proposta riguarda in particolare le strade della provincia di Lecco e i ciclisti che aderiranno all’iniziativa parteciperanno all’assegnazione di premi, con un’estrazione che avverrà il 18 agosto. Si va dalla maglia rosa per il primo estratto, a 25 chilogrammi di frutta e verdura per il secondo e al terzo estratto, a buoni pasto in ristoranti, libri, e altro ancora

I ciclisti che intendono aderire all’iniziativa dovranno inviare una e- mail alla Polisportiva di Monte Marenzo , indirizzo elettronico: [email protected] dichiarando di aver proceduto in fila indiana nel tragitto che deve essere indicato, dal paese di partenza a quello di arrivo. Naturalmente bisognerà indicare nome e cognome, l’indirizzo della residenza, oltre al recapito telefonico. «Non c’è alcun obbligo – spiega Angelo Fontana – ma sarebbe apprezzata anche una foto della comitiva. Come Polisportiva non effettueremo controlli, perché ci fidiamo di coloro che accoglieranno la nostra proposta-appello che ha lo scopo di sensibilizzare i ciclisti sulla sicurezza stradale».


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