Giubileo dei ragazzi il 25 aprile Allo stadio un’invasione di gioia

Giubileo dei ragazzi il 25 aprile
Allo stadio un’invasione di gioia

Con il vescovo allo stadio sono invitati i ragazzi di tutti gli oratori della diocesi e gli atleti del Csi, con inizio alle 15.30.

Tutto è pronto per il Giubileo dei bambini e dei ragazzi sul tema della Misericordia che la diocesi di Bergamo organizza allo stadio nel pomeriggio del 25 aprile attraverso l’Ufficio per la Pastorale dell’età evolutiva, in collaborazione con gli alpini dell’Ana, La Traccia, la società Atalanta, Framar, il Teatro Daccapo. All’evento allo Stadio cittadino sono invitati tutti i ragazzi degli oratori bergamaschi (dalla prima elementare alla terza media) e gli atleti del Csi per un momento di animazione teatrale e di riflessione con il vescovo Francesco che invita personalmente tutti a partecipare.

« Il Giubileo – dice l’invito – intende essere uno spazio d’incontro e di festa per la Chiesa bergamasca: un’opportunità concreta per aiutare i più piccoli a comprendere il significato autentico della Misericordia cui ci chiama il Santo Padre e che ha accompagnato il cammino pastorale delle nostre comunità cristiane quest’anno. La vostra presenza è per noi il segno tangibile della cura che l’intera comunità civile ha per le giovani generazioni, con particolare attenzione verso alcune tematiche delicate che coinvolgono la vita quotidiana dei più piccoli».

La partecipazione va confermata alla Segreteria dell’Ufficio Pastorale per l’età evolutiva (tel. 035/278203, [email protected]). Infatti, i gruppi si concentreranno nel primo pomeriggio in quattro punti della città (i parchi Suardi, Redona, Goisis e il Seminario) per poi procedere a piedi verso lo stadio.

Il Giubileo avrà inizio alle ore 15.30 con un momento teatrale guidato dalla Compagnia Teatro Daccapo di Romano di Lombardia, coadiuvata dagli studenti dell’Istituto «La Traccia» di Calcinate, dove la parabola del Buon Samaritano sarà il filo conduttore di una riflessione animata con canti e coreografie insieme al giovanissimo pubblico.

Per tutta la giornata, dai fazzoletti colorati al collo alle bende usate per curare, il tema della stoffa sarà la metafora della misericordia e della fratellanza, perché siamo fatti tutti... della stessa stoffa.

Il Giubileo dei bambini e dei ragazzi si chiuderà intorno alle 16 30 con i saluti e la riflessione finale del vescovo Francesco. L’incontro è aperto anche ai genitori e ai fratellini e sorelline dei ragazzi. Lo stadio infatti è stato scelto proprio per favorire la partecipazione di bambini di ogni età.


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