Gmg di Cracovia: amicizia e origami Attimi semplici eppure speciali - Video
Origami giapponesi

Gmg di Cracovia: amicizia e origami
Attimi semplici eppure speciali - Video

Quando abbiamo visto per la prima volta i kit dei pellegrini per la Giornata mondiale della gioventù di Cracovia ci eravamo chiesti quale fosse la funzione di alcuni particolari accessori, come per esempio i braccialetti di gomma e il «gancio» composto da alcuni «biglietti da visita» che si possono compilare e staccare.

Ne abbiamo capito bene l’utilizzo in questi giorni, passeggiando per le strade del centro storico. Ci sono molti piccoli rituali di incontro tra i pellegrini di tutto il mondo, che sono - forse intuitivamente - conosciuti e riprodotti da tutti e a quanto pare si tramandano da una generazione all’altra di partecipanti alla Gmg. Il primo è quello di manifestare chiaramente la propria nazionalità sventolando le bandiere e scandendo alcuni cori molto simili a quelli da stadio: «I-ta-lia-no bat-ti le ma-ni», e via, col ritmo giusto ovviamente. Il secondo è il canto: gli inni nazionali ma anche salmi, preghiere, canzoni della tradizione del proprio Paese, gli ultimi tormentoni (tipo «Vorrei ma non posto» e «Sophia», due titoli a caso).

Gmg 2016 in Polonia

Gmg 2016 in Polonia
(Foto by Yuri Colleoni)

Il terzo, che abbiamo sperimentato proprio oggi, è lo scambio di piccoli regali e souvenir: spillette, braccialetti di gomma, cartoline, pupazzetti, foulard, cappellini, da conservare come piccoli trofei, insieme al ricordo di una conversazione che in questa particolare occasione può diventare, curiosamente, intensissima anche se rapida e fatta un po’ a gesti e un po’ cercando, quando si è fortunati, brandelli di una lingua comune. Un incontro è questione di istinto e simpatia. Due sguardi che si incrociano per caso, anche solo per un attimo.

Gmg 2016 in Polonia

Gmg 2016 in Polonia
(Foto by Yuri Colleoni)

Sulla strada verso il parco Blonia, lungo la Mickiewicza, c’è un parco che ha un’atmosfera particolare: all’ombra di alberi secolari un laghetto con le anatre e piccoli sentieri pieni di quiete nonostante il viavai di pellegrini. È lì che abbiamo incontrato un gruppo di giapponesi che procedevano allegri verso la spianata, come noi. Uno di loro ci ha riempito le mani di delicatissimi origami: due stelline e un uccellino. Un attimo semplicissimo eppure speciale. Ci siamo ritrovati a camminare con uno di quei sorrisi che pare si veda in questa forma solo alla Gmg. Questi piccoli lavori delicati e pieni di bellezza - come le amicizie che nascono qui - torneranno a casa con noi.

Gruppo dell’Isola alla Gmg 2016 in Polonia

Gruppo dell’Isola alla Gmg 2016 in Polonia
(Foto by Yuri Colleoni)

Sabrina Penteriani


Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola venerdì 29 luglio 2016

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