Gmg, il Papa ai giovani: donate la gioia
Il vescovo Beschi: «Seme da coltivare»

Chiusa la 31a edizione. Un milione e mezzo di giovani provenienti da 187 nazioni alla Messa con Papa Francesco. Bergoglio li sprona: no al doping del successo a ogni costo e alla droga del pensare solo a se stessi e ai propri comodi. Il vescovo di Bergamo Francesco Beschi ha vissuto intensamente la giornata con 2 mila ragazzi: «Seme da coltivare»

Gmg, il Papa ai giovani: donate la gioia Il vescovo Beschi: «Seme da coltivare»
I giovani pellegrini alla Gmg
(Foto di Colleoni)

«Voi potete far crescere un’altra umanità, senza aspettare che vi dicano bravi, ma cercando il bene per se stessi, contenti di conservare il cuore pulito e di lottare pacificamente per l’onesta e la giustizia». Papa Francesco nella Messa che chiude la 31ª Giornata mondiale della gioventù, dopo la notte di veglia e preghiera al Campus Misericordiae, lascia un messaggio chiaro ed esigente ai giovani di tutto il mondo, 187 nazioni rappresentate a Cracovia. Sventolano insieme le bandiere di Israele, Libano, Iraq e Siria. È l’unico luogo al mondo dove accade, miracolo della Gmg e di questi ragazzi che non ci stanno a stare alle regole folli dei conflitti.

Il vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, dopo la Gmg vissuta intensamente con i giovani bergamaschi «raccoglie» l’esperienza fatta: «Quelle dove si fa più fatica – spiega nell’intervista su L’Eco di Bergamo in edicola lunedì 1 agosto – fanno maturare di più». E guardando agli sviluppi pensa a una «seminagione di Vangelo» per i giovani, loro stessi «seme da coltivare».

http://www.ecodibergamo.it/videos/video/gmg-il-deflusso-dei-pellegrini_1027171_44/

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