Grande successo per TEDxBergamo «It’s time to...» condividere l’innovazione

Grande successo per TEDxBergamo
«It’s time to...» condividere l’innovazione

Si è appena conclusa la quarta edizione di TEDxBergamo. Sono circa 500 gli ospiti che hanno gremito la sala del Centro Congressi Giovanni XXIII e moltissimi i contatti social fuori sala, monitorati da Social Meter Analysis della società Maxfone.

Oltre 1200 tweet, 1440 foto pubblicate sui social, e migliaia di contatti su Facebook, Instagram. In molti hanno inoltre seguito l’evento live su YouTube. 12 gli speaker che al ritmo dettato dall’istrionico Massimo Temporelli, conduttore di tutta la giornata, hanno appassionato il pubblico con i loro talk. Dopo il saluto del Sindaco Giorgio Gori, la prima sessione ha preso il via con la performance di Daniele Gigli, che alle melodie blues anni 30 eseguite con una chitarra acustica originale dell’epoca ha contrapposto melodie contemporanee eseguite con una chitarra baritona elettrica frutto del lavoro del maestro di liuteria Bruno Bacci.

Il primo talk è stato quello di Gianluca Dettori, Presidente e fondatore di Dpixel, società di venture capital che investe nel campo digitale, software e del commercio elettronico. Dettori ha illustrato il suo punto di vista sul significato di innovazione; vedere e sfruttare le nuove opportunità per entrare in nuovi mercati, migliorare i processi, costruire nuove aziende, creare posti di lavoro, generare sviluppo e migliorare la competitività.

Di grande ispirazione lo speech della 27enne direttore d’orchestra Beatrice Venezi da due anni direttrice dell’Orchestra Scarlatti Young di Napoli. Cosa accomuna un direttore d’orchestra e un leader e cosa li rende tali? Essere un punto di riferimento, essere motivatori e valorizzare il lavoro del team. Secondo Venezi la vera innovazione deriva dalla comprensione della tradizione e della storia.

A seguire, il giornalista Nicola Bruno ha affrontato un tema di scottante attualità: il fact-checking, cioè l’importanza di verificare le fonti delle notizie che vengono diffuse. In un mondo in cui tutti hanno accesso ai mezzi di comunicazione tramite mobile device, ognuno è responsabile di ciò che condivide e diffonde online.

Matilde Leonardi, dirigente Medico neurologo alla fondazione IRCCS, Istituto neurologico C. Besta di Milano, ha esplorato il tema della disabilità. La disabilità deve essere considerata in un’ottica di interazione tra la condizione di salute e l’ambiente circostante, quindi agendo sull’ambiente è possibile migliorare il modo in cui si vive la disabilità. Affermare che qualcuno è degno di rispetto e di tutela ed è detentore di diritti non perché disabile, ma perché persona, malgrado la malattia o la disabilità significa chiarire una volta per tutte che non c’è niente di amabile nella disabilità in quanto tale, perché è l’uomo concreto, malgrado i suoi limiti, che è degno di rispetto incondizionato.

Il talk di Domenico Vitale, fondatore dell’agenzia di produzione CY&N by PI&C, è stato un’esortazione a credere con convinzione in ciò che vogliamo e possiamo fare. Partendo da una comparazione tra i Paesi “felici” del Nord Europa e l’Italia, ha sottolineato come la felicità sia strettamente connessa allo sviluppo di creatività e l’innovazione. La creatività è un processo logico, è la capacità di riorganizzare un modello esistente in qualcosa di originale.

La seconda sessione si è aperta con un divertente intervento di Teambuilding Experience che ha coinvolto il pubblico in un gioco di ritmi con tubi di plastica. Subito dopo l’intervento di Cristina Pozzi, cofondatrice di Impactscool, un’organizzazione che mette a disposizione di tutti e gratuitamente formazione. Pozzi ha sottolineato quale enorme responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità abbiamo per dimostrare di essere UMANI. Lo spirito critico, la collaborazione e la creatività sono la parte migliore della nostra specie. Insieme possiamo e dobbiamo farne uso per cavalcare l’onda inarrestabile verso il migliore dei futuri possibili.

Con Claudio Pelizzeni, autore del blog Trip Therapy ci si è immersi nel tema del viaggio: dopo quasi 10 anni di lavoro nel settore finanziario, Claudio si è licenziato e ha iniziato il suo giro del mondo in 1000 giorni – senza prendere mai un aereo. Il viaggio, per Pelizzeni, è terapia: la strada verso il cambiamento che ognuno di noi deve cercare dentro di sé e non fuori. Bisogna interrogarsi con sincerità e senza filtri sulla propria felicità. È il perché facciamo le cose che è importante, che da senso alla nostra vita.

Con Vito Margiotta, CEO di Seemba sono stati affrontati i temi dei mercati emergenti e della reverse innovation in una prospettiva di shared value. Stiamo guardando nel modo giusto a questi mercati e alle loro potenzialità? La maggior parte della gente e delle aziende dei mercati sviluppati pensano a Paesi come l’India, l’Africa e la Cina solo come luoghi in cui il lavoro è sottopagato, ma è arrivato il momento di uscire da questo preconcetto e rendersi conto che questi Paesi possono essere fonte di grande innovazione e di nuove possibilità.

Ancora un momento musicale di grande impatto, con LEG’GIO 4et, ensemble vocale nato da un’idea di Paola Milzani in occasione della manifestazione UNESCO Bergamo per International Jazz Day e promossa dal Centro Didattico produzione Musica Europe. Il quartetto, composto dai soprani Elena Biagioni, Caterina Comeglio, Paola Milzani e Simona Zambetti, hanno proposto un brano jazz dal titolo Word, composto da Gabriele Comeglio.

Con Armando Persico, unico italiano in lizza per il Global teacher prize, si è indagato il tema dell’imprenditoria. Persico ci ha ricordato che siamo tutti possibili “mentori” e che abbiamo delle responsabilità nei confronti di coloro che sono sotto la nostra tutela

Persico ha formato più di mille docenti di tutta Europa: i suoi studenti hanno vinto competizioni nazionali e internazionali e alcuni di loro sono oggi imprenditori che hanno creato 800 posti di lavoro.

A chiudere la giornata, il talk di Teague Eagan, imprenditore, investitore e filantropo ha portato la platea a riflettere sull’importanza della gentilezza e sulla necessità di rendere questo sentimento “cool”, “alla moda”. Eagan ha così viaggiato per un anno su un furgone in compagnia di un amico lungo le strade della California compiendo atti di gentilezza.

Compiere atti di gentilezza per far star bene gli altri e allo stesso tempo sentirsi bene con noi stessi.

La realizzazione di TEDxBergamo è resa possibile grazie a una consolidata rete di partner che credono nel progetto e lo sostengono.

Tra questi i partner storici Unionchimica S.p.A, Rotolito Lombarda e Giochi di Luce a cui quest’anno si sono aggiunte iSchool che ha realizzato le lunch box, Nava Design che ha fornito le agende e Vesta che ha creato le clessidre per tutti i partecipanti.

Un’altra piacevole novità che ha letteralmente avvolto i partecipanti in sala a TEDxBergamo 2017: i talk degli speaker Beatrice Venezi e Claudio Pelizzeni, sono stati accompagnati dalla diffusione di profumi che hanno pervaso tutta la sala contribuendo a enfatizzare e a completare le sensazioni degli ascoltatori durante gli interventi. Questa attività è stata realizzata appositamente per TEDxBergamo, primo ed unico evento TEDx che utilizza questo tipo di approccio grazie alla rete di imprese Hub of Innovation and Technology in collaborazione con “QueLLiDelNaso”, un’azienda giovane e dinamica attiva nel campo del marketing olfattivo, sensoriale e della profumazione ambientale. I partecipanti di TEDxBergamo si sono divertiti poi a indovinare le note olfattive diffuse durante i talk con uno speciale gioco social sulla pagina Facebook della rete di imprese Hub of Innovation and Technology (Hubit).

Il pubblico ha inoltre visitato l’Innovation Alley, l’area espositiva allestita all’interno del Centro Congressi dedicata all’innovazione, dove ha potuto vivere esperienze entusiasmanti tra la realtà virtuale ed aumentata proposte da Hub of Innovation Technology; Sharebot, l’azienda italiana che costruisce e distribuisce stampanti 3D professionali, ha stampato durante l’evento in continuo il simbolo dell’edizione 2017: un infinito rosso in 3D per i partecipanti.

Tappost, il progetto di Luigi Masecchia, artista che, a partire da tappi a corona realizza opere d’arte e oggetti di design. Sia per la raccolta dei tappi che per l’assemblaggio si avvale dell’aiuto di diverse associazioni, tra cui alcune impegnate nel sociale, a cui viene devoluta parte dei ricavi della vendita delle opere. Grande successo anche per l’esperienza di Room Escape organizzata da Malus.

Viceversa ha contribuito all’organizzazione dell’accoglienza e ha fornito il servizio di traduzione simultanea per i talk che si sono tenuti in lingua inglese.

«Siamo entusiasti del grande risultato raggiunto quest’anno da TEDxBergamo in termini di qualità del programma e di apprezzamento da parte della comunità - spiega Cinzia Xodo, Presidente fondatrice di TEDxBergamo -. Questo successo è stato possibile grazie all’energia, il tempo la passione di tutto il team, a speaker di altissimo livello e partner sempre più attivi nel supportarci e farsi portavoce della nostra mission. L’obiettivo è quello di offrire una piattaforma di condivisione di idee ed esperienze sempre più ampia, rendendo Bergamo portavoce dell’innovazione e del cambiamento in atto».

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