«Grazie colleghi, mi avete regalato
le vostre ferie per assistere mio figlio»

Il dono del proprio tempo libero può essere davvero quello più prezioso, soprattutto se a riceverlo è un collega che lo utilizzerà tutto per assistere il proprio figlio.

«Grazie colleghi, mi avete regalato le vostre ferie per assistere mio figlio»

Papà Maurizio, di Dalmine, è passato improvvisamente dal suo lavoro di autista a bordo dei bus Atb a una vita decisamente più complicata: da quando, nel maggio 2017, la fase post-operatoria di un intervento chirurgico ha portato il figlio tredicenne Andrea ad una situazione di non autosufficienza i ritmi di vita quotidiani dell’intera famiglia sono legati a lui. Un lavoro di cura che è svolto con un amore infinito, ma che necessita, appunto, di tempo. Quello dell’aspettativa era ormai terminato, ma tornare al lavoro era impensabile. Ecco quindi che dai colleghi è arrivato un gesto di solidarietà prezioso. «Mi hanno donato le proprie ferie – racconta Maurizio –. Un giorno, una settimana o solo qualche ora: non so chi ha dato quanto, ma questo non è importante. Io so che a me è stato permesso di stare a casa “in ferie” per un totale di altri 8 mesi, fino al marzo del 2019».

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