I carabinieri aiutano farmacie e ospedali Trasportati materiale, mascherine e guanti
I carabinieri consegnano materiale per le medicazioni alla farmacia di Lallio (Foto by Beppe Bedolis)

I carabinieri aiutano farmacie e ospedali
Trasportati materiale, mascherine e guanti

L’Arma dei carabinieri in azione dall’alba per aiutare farmacie e ospedali con il trasporto di materiali di medicazione, mascherine e guanti. Alcuni gruppi di trasporto merci hanno bloccato le consegne sul nostro territorio: a supplire questo problema, nella consegna di beni così importanti in questi giorni, ci sono i militari bergamaschi.

Le farmacie e gli ospedali della Bergamasca, nel pieno dell’emergenza sanitaria in atto, nel corso delle ultime ore hanno ricevuto il supporto di una decina di pattuglie dei carabinieri che, per far fronte al periodo di carenza di personale dei corrieri espressi e dei gruppi di trasporto merce che non consegnano sul territorio, si sono fatti carico di recuperare il materiale sanitario in giacenza presso i vari magazzini e consegnarlo al più presto in vari punti della provincia.

Sin dalle prime luci dell’alba di mercoledì 18 marzo, circa 20 carabinieri del Comando provinciale di Bergamo si sono recati presso le aziende di spedizione, che mai come in questo periodo soffrono dell’assenza per malattia di gran parte del personale, dove hanno prelevato circa 80 pacchi contenenti dispositivi sanitari (materiale per medicazione, guanti, mascherine..) e li hanno recapitati a bordo delle singole pattuglie ai centri di smistamento e alle farmacie del territorio, fra cui Bergamo, Calcio, Lallio, Ponte San Pietro, Villa d’Almè, nonché agli ospedali di Bergamo e Treviglio, che da ore aspettavano di ricevere il materiale necessario per preservare la propria funzionalità.

L’intervento dei Carabinieri, concluso in tarda mattinata di mercoledì 18 marzo, ha permesso di recapitare tutto il materiale essenziale direttamente nelle mani del personale del settore farmaceutico e dei medici, a supporto specifico delle persone maggiormente interessate dall’emergenza coronavirus.


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