Ikea richiama 380 mila lavastoviglie difettose

Ikea richiama 380 mila
lavastoviglie difettose

Nuovo richiamo per gli elettrodomestici targati Ikea. Dopo il maxi richiamo di frigoriferi della scorsa settimana, ora tocca alle lavastoviglie. Ma per fortuna non c’è alcun rischio per la sicurezza.

Ikea, l’azienda multinazionale fondata in Svezia da Ingvar Kamprad, con sede legale principale a Leida, nei Paesi Bassi, oggi, lunedì 13 giugno, ha volontariamente deciso di richiamare le lavastoviglie difettose invitando i clienti che hanno acquistato l’elettrodomestico a riportarlo in qualsiasi negozio Ikea dove riceveranno il rimborso. «Lo ha segnalato in un comunicato il 13 giugno – evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – la stessa azienda svedese Ikea, che avvisa i clienti del malfunzionamento e spiega che in alcuni dei suoi modelli di lavastoviglie, hanno scoperto un difetto di qualità in un componente. Questo può portare la lavastoviglie a smettere di funzionare a un certo punto durante le varie fasi o a lanciare un messaggio di errore sul display».

Le lavastoviglie oggetto di questa comunicazione sono stati vendute fra il 2014 e il 2015. «Da sottolineare – spiega D’Agata – che non vi è alcun rischio per la sicurezza relativamente a questo problema di qualità. È possibile, comunque, continuare a lavare i piatti con sicurezza fino a quando il servizio è completato. I prodotti sono stati venduti in Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Islanda, Germania, Spagna, Francia e Italia. Per ulteriori informazioni contattare il Servizio Clienti al numero al numero verde 800 92 46 46, dalle 9 alle 20, da lunedì a sabato».


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