Il 6 marzo la festa di Mezza Quaresima  «Una sfilata da record» - Ecco il percorso
La sfilata di mezza Quaresima

Il 6 marzo la festa di Mezza Quaresima
«Una sfilata da record» - Ecco il percorso

Al Ducato di Piazza Pontida sull’argomento le bocche sono cucite in attesa della programmata conferenza stampa di venerdì prossimo e il duca Smiciatöt, al secolo Mario Morotti, anticipa soltanto che «sarà una sfilata da record, con tanti gruppi (più di 50 si sono già iscritti) provenienti anche dalle regioni vicine».

La festa, comunque, è in fase avanzata di preparazione, in vista del grande appuntamento con la sfilata di domenica 6 marzo, quando nel pomeriggio il centro di Bergamo verrà letteralmente invaso dai carri e dai figuranti, insieme – come sempre – a tantissime persone, famiglie, bambini, coinvolti in «uno dei più bei Carnevali d’Europa», annota il Duca. Sarà una domenica ad alta concentrazione di eventi e di persone, con la coincidenza, tra l’altro, della partita dell’Atalanta in casa, cosa che peraltro non dovrebbe creare problemi perché – è sempre il Duca a spiegare – «questura e vigili, che ringraziamo, hanno già predisposto tutto, compreso un percorso alternativo per i tifosi» in modo da non incrociare e complicare lo svolgimento della sfilata.

SFILATA MEZZA QUARESIMA 1° CLASSIFICATO

SFILATA MEZZA QUARESIMA 1° CLASSIFICATO
(Foto by Beppe Bedolis)

L’ammassamento alla stazione ferroviaria comincerà dal mattino, dalle 10 alle 14, mentre la partenza dei carri per la sfilata sarà alle 15. Ma la festa comincerà prima di domenica.

Percorso sfilata mezza quaresima 2016

Percorso sfilata mezza quaresima 2016
(Foto by Isaia Invernizzi)

Già venerdì sera (il 4 marzo) si esibiranno in città, al Quadriportico, due gruppi folcloristici, di Serbia e Malta che – precisa Morotti – «hanno espressamente, a loro spese, richiesto di partecipare». Si esibiranno anche sabato 5, alla sera, durante lo spettacolo del «rasgamento della Vecchia» e poi sfileranno domenica. Insomma, il programma è già pronto e Bergamo si appresta a vivere un’appuntamento tradizionale ed emozionante, candidandosi ad essere, suggerisce ancora il Duca di Piazza Pontida, la «città del folclore».


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