Il Balzer riparte dalla pasticceria
E da un sondaggio tra i bergamaschi

La pasticceria tornerà ad essere protagonista assoluta nel rinnovato Balzer», parola di Vittorio Fusari, lo chef a cui la società capitanata da Patrizio Locatelli ha affidato il progetto di rilancio della storica insegna del Sentierone.

«Vogliamo ripartire da lì, ricostruire il prestigio di un marchio che è strettamente legato al mondo del dolce. Saremmo molto onorati se Iginio Massari accettasse la nostra proposta – il guru bresciano fondatore dell’Accademia Maestri Pasticcieri Italiani fa d’altro canto sapere che ad oggi non ha siglato alcuna collaborazione, ndr – ma è certo che la pasticceria sarà di livello assoluto tornando ad essere prodotta, tutta, nei grandi laboratori nel seminterrato del locale».

Non si potranno fare grandi lavori di rifacimento del look per essere operativi in tempi così rapidi. «Sarà un lavoro in progressione basato anche sulle indicazioni della clientela e di tutti quanto vorranno apportare un contributo. Doteremo il locale di un apposito contenitore nel quale chi lo vorrà potrà lasciare indicazioni, pareri, suggerimenti. Tireremo le somme durante la prossima estate per poi ripartire in autunno sulla base delle opinioni e delle osservazioni raccolte».

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