Sant’Alessandro: tutti gli appuntamenti
Stasera spettacolo di Baliani in Città Alta

«Sant’Alessandro ci offre il coraggio del gesto supremo lasciandoci questo messaggio: l’attitudine coraggiosa che colori la nostra esistenza quotidiana».

È un passaggio delle riflessioni del vescovo Francesco Beschi, giovedì sera 25 agosto in Cattedrale, ricevendo il folto gruppo del tradizionale cammino orante della vigilia della solennità patronale, partito dalla basilica di Sant’Alessandro in Colonna e guidato dal prevosto monsignor Gianni Carzaniga.

Con davanti la Croce, il cammino orante ha percorso le vie Sant’Alessandro, San Giacomo e Donizetti, quindi è entrato nella basilica di Santa Maria Maggiore per poi confluire in Cattedrale, avvolta dalla luce, dove erano esposte le reliquie del martire in un bellissimo e prezioso scrigno. Dopo il benvenuto ai fedeli, «primizia» - come ha detto monsignor Beschi - di quelli che oggi giungeranno in Cattedrale per Sant’Alessandro, il vescovo ha ricordato che il coraggio è la virtù scelta per la solennità patronale di quest’anno.

Venerdì 26 agosto, solennità di Sant’Alessandro, alle 10,30 in Cattedrale, solenne Concelebrazione eucaristica diocesana presieduta dal vescovo Beschi, concelebrata da altri presuli bergamaschi e dal clero diocesano, che dà idealmente il via al nuovo anno pastorale. È stata trasmessa in diretta su Bergamo Tv e in streaming sul nostro sito internet. Alle 17 Vespri solenni presieduti dal vescovo. Nella basilica di Sant’Alessandro in Colonna: alle 7,30 Lodi, Messe alle 8, 9, 10,30 e 12. Alle 17,45 Vespri. Alle 18,30 Messa solenne presieduta dal vescovo Beschi.

Dal 26 al 28 agosto Bergamo sarà teatro di numerose iniziative che celebreranno il Santo Patrono, promosse dal Comune e dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con numerose realtà territoriali, e grazie al sostegno di UBI Banca Popolare di Bergamo. Anche quest’anno una virtù attraverserà la città: dopo la Misericordia e la Gratitudine, la virtù scelta è il Coraggio. Un coraggio silenzioso che «non si aspetta ricompensa» e «agisce per un’urgenza ineludibile».

La giornata del 26 agosto sarà al centro di tutte le celebrazioni, con uno spettacolo realizzato appositamente per l’occasione da Marco Baliani, con musiche originali di Mauro Montalbetti, grazie ad una coproduzione Teatro Donizetti e Casa degli Alfieri che andrà in scena alle ore 21 negli spazi raccolti del Duomo (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

«Dal 2014 la festa patronale di Sant’Alessandro ha cambiato completamente il proprio assetto - spiega Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo -. In accordo con la Diocesi, abbiamo deciso che i festeggiamenti dovessero assumere un coinvolgimento diverso della cittadinanza e porre al centro ogni anno una virtù al contempo civile e religiosa su cui riflettere e intorno a cui promuovere iniziative ed eventi. Sempre dal 2014 al centro delle iniziative c’è uno spettacolo che si svolge in Duomo, in affaccio sulla piazza antica, centro della vita religiosa e civile della città. Da allora ogni anno un artista diverso interpreta la virtù secondo la sua poetica e il suo stile teatrale. Ogni anno un linguaggio diverso, personale, unico di artisti che hanno un ruolo centrale nel panorama del teatro italiano».

«Quest’anno è la volta di Marco Baliani, e a lui, grandissimo raccontatore di storie, abbiamo chiesto di farci incontrare la virtù di quest’anno, il Coraggio, attraverso la narrazione - aggiunge Maria Grazia Panigada, direttore artistico della Stagione di Prosa del Teatro Donizetti e di Sant’Alessandro 2016 -. Nasce così Del coraggio silenzioso dove l’attore-autore Baliani (con la collaborazione alla drammaturgia di Ilenia Carrone) presenta cinque storie che affrontano il tema del coraggio, un coraggio umile, quello che impone nella quotidianità delle scelte, a volte impreviste, un coraggio non urlato, ma sussurrato come tutto ciò che arriva realmente dal nostro mondo interiore».

«Ho subito accettato la proposta di concentrarmi sulla parola “coraggio” e sull’intensità del suo contenuto - spiega Marco Baliani -. Ho deciso quasi subito di declinare quel concetto affrontandolo nella versione di “coraggio silenzioso”, ossia quel coraggio che nasce, esiste e non pretende né di essere appariscente né di essere ringraziato. La struttura del racconto è lineare e semplice: cinque storie di uomini e donne che, solo per la necessità di un’azione considerata impellente, mettono in atto un comportamento che trasforma, in un istante, un’intera esistenza in un atto esemplare. Sono onorato di avere al mio fianco, ancora una volta, il compositore Mauro Montalbetti e l’intensità musicale degli archi del Trio Hegel e sono felice che le narrazioni possano rivivere in un luogo spettacolare come la cattedrale di Sant’Alessandro di Bergamo».

La sua narrazione farà riflettere sul coraggio silenzioso, raccontando cinque atti di coraggio che nascono da un’urgenza ineludibile di humanitas, che non pretendono né riconoscenza né ringraziamento. Baliani proporrà una struttura drammaturgica semplice, che attraverso l’intreccio di parole e musica vuole restituire la semplicità scandalosa di quegli atti umani di coraggio silenzioso: cinque narrazioni, cinque situazioni estreme raccontate attraverso altrettante esistenze che diventano così testimonianze di taciturno coraggio. Ad accompagnarle saranno i componimenti musicali di Mauro Montalbetti eseguiti dal vivo dai tre musicisti del Trio Hegel: David Scaroni (violino), Davide Bravo (viola), Andrea Marcolini (violoncello).

«Insieme a Marco Baliani abbiamo deciso che questo lavoro dovesse prendere un suo respiro e non potesse esaurirsi in una sera, così lo spettacolo realizzato per il patrono assume anche il ruolo di una prima teatrale per poi poter girare in altre piazze, in altri luoghi - aggiunge poi Massimo Boffelli, direttore del Teatro Donizetti -. È nata così l’idea di una produzione fatta dall’Assessorato alla Cultura e dal Teatro Donizetti in collaborazione con la Casa degli Alfieri. Nasce così la seconda produzione del Teatro Donizetti per la sezione prosa, dopo lo spettacolo Ivan, già in fase di allestimento e che debutterà nella stagione 2016-2017 di Altri Percorsi».

Lo spettacolo sarà trasmesso in diretta su Bergamo TV «perché questa scelta dà la possibilità di condividere l’evento anche a quella parte di cittadinanza, pensiamo agli anziani o ai malati, che non potranno raggiungere la Cattedrale», spiega l’Assessore Ghisalberti.

Dopo lo spettacolo sotto i portici di Palazzo della Ragione sarà possibile degustare la torta di Sant’Alessandro e il vino Valcalepio offerti dai panificatori Aspan e dal Consorzio Tutela Valcalepio, con la collaborazione dell’Associazione Paolo Belli.

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