Il suo sorriso al Cavour di Città Alta Addio a Valeria, colonna di «Vittorio»
Valeria Giupponi

Il suo sorriso al Cavour di Città Alta
Addio a Valeria, colonna di «Vittorio»

Per quel sapersi muovere con discrezione e grazia, ma al tempo stesso con un’energia fuori dal comune, Valeria Giupponi è stata per un paio di decenni una delle colonne portanti dei ricevimenti più esclusivi firmati «Da Vittorio».

La famiglia Cerea ne aveva apprezzato le doti quando, con alcuni soci, gestiva il catering presso il Casinò di San Pellegrino, il paese che la ha dato i natali e dove ha continuato a risiedere anche negli anni più intensi dell’attività. «La Vale», come tutti la chiamavano, non era solamente una dipendente per la famiglia Cerea, era diventata una persona di casa, di famiglia. Con la tenacia che la contraddistingueva ha affrontato a testa alta e senza compatimenti il brutto male che l’ha colpita una prima volta una mezza dozzina di anni orsono. Poi si è ripresentato e, ancora senza piangersi addosso, lo ha estirpato una seconda volta. Fino a dieci giorni fa dispensava il suo bel sorriso dietro al bancone del Cavour in Città Alta. La terza volta il brutto male se l’è portata via. Aveva soltanto 47 anni.


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