In arrivo le barriere anti-rumore
sulle circonvallazioni della città

Nei giorni del «restate a casa» sono poche le auto che sfrecciano sulle circonvallazioni della città. Ma bisogna anche guardare avanti, a quando - il prima possibile, si spera - la situazione tornerà alla normalità.

L’assessorato ai Lavori pubblici è ancora chiuso a causa delle misure di contenimento del virus che hanno coinvolto anche i dipendenti. Uno dei primi cantieri che verrà aperto con la ripresa delle attività sarà l’installazione di barriere fonoassorbenti sulle circonvallazioni. Un intervento richiesto a gran voce dai cittadini negli ultimi anni dopo le prime barriere posizionate circa quindici anni fa. Nella programmazione approvata alla fine dell’anno scorso è stato dato il via libera a un investimento di 400 mila euro per il 2020 e di 500 mila euro per il prossimo anno con l’obiettivo di «tappare» alcuni dei buchi ancora presenti ai lati delle strade a grande scorrimento.

Il primo tratto in cui interverrà l’azienda vincitrice dell’appalto è sulla circonvallazione Fabriciano all’altezza del quartiere di Valtesse. «Sono interventi molto richiesti dai cittadini in tutti i quartieri che vengono attraversati dalle circonvallazioni - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla -. L’ideale sarebbe prevedere delle barriere “vegetali”, però spesso dobbiamo intervenire a pochi metri dalle case, quindi opteremo per soluzioni più classiche». Esiste una legge, poco applicata a dire il vero, che impone a chi costruisce nuove case a poca distanza dalle superstrade di prevedere l’installazione di barriere fonoassorbenti. Una norma spesso ignorata anche dagli enti pubblici che dovrebbero controllarne il rispetto. «Sì, e il risultato è che poi il Comune deve intervenire, magari anni dopo, per coprire almeno le parti più esposte. L’investimento non è secondario, anche per le opere di manutenzione che sono sempre più necessarie. Alcune delle barriere presenti sulla circonvallazione infatti sono state realizzate in legno, che si deteriora con il passare del tempo. Anche in questo caso deve intervenire il Comune».

Oltre alle barriere fonoassorbenti, alla fine dello scorso anno Palafrizzoni ha stanziato 300 mila euro per completare la manutenzione stradale delle circonvallazioni. I lavori di asfaltatura inizieranno a scuole finite per evitare conseguenze per il traffico e sono previsti in orario notturno, con gli operai operativi fino alle 7 del mattino per accelerare i tempi. I lavori si concentreranno soprattutto sulla Fabriciano nella zona nord della città: un tratto di circa un chilometro (6.000 metri quadrati di superficie totale) da via Ruggeri da Stabello fino all’altezza del campo di basket di via Rosolino Pilo, lo stesso tratto nella direzione opposta e infine - la zona più importante - le due corsie in via delle Valli che portano al viadotto di Boccaleone, di fronte al comando provinciale dei carabinieri.

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