In arrivo un’ondata di freddo  Da martedì temperature giù e nuvole

In arrivo un’ondata di freddo
Da martedì temperature giù e nuvole

Temporali da martedì e brusco calo delle temperature: arriva un’ondata di freddo dopo il sole di Pasqua.

La Primavera cambia marcia in Europa nel corso della nuova settimana e anche in Italia con l’arrivo di un’ondata di freddo che già si è percepita nel giorno di Pasquetta. L’alta pressione si posizionerà sulle Isole britanniche e si allungherà con un suo lembo verso la Scandinavia. Sul suo bordo orientale una massa d’aria decisamente fredda dilagherà su molte nazioni.

Il Lunedì dell’Angelo sarà caratterizzato dalle nuvole al mattino, più sole al pomeriggio salvo locale instabilità sulle Alpi orientali in locale estensione alle pianure adiacenti. Temperature in calo, massime tra 17 e 20. Nei giorni seguenti previsti dei rannuvolamenti con possibili rovesci e temporali. Mercoledì arriva l’alta pressione in rinforzo con bel tempo prevalente su tutte le regioni ma con clima piuttosto fresco e molto ventoso. Temperature in calo, massime non oltre i 16° in pianura.

In particolare, secondo 3BMeteo, tra martedì 18 aprile e sabato 22 l’Italia sarà interessata da una massa d’aria relativamente fredda che porterà un abbassamento delle temperature anche sensibile. L’apice sarà raggiunto tra mercoledì e giovedì. Saranno maggiormente coinvolte dapprima le regioni orientali e poi il Sud dove più probabili saranno i fenomeni, anche di tipo temporalesco e con nevicate anche sotto i 1000 m sulle regioni adriatico.

Le temperature subiranno un deciso abbassamento ovunque, anche superiore agli di 8/10° C; di conseguenza si andrà sotto le medie del periodo. La sensazione di freddo sarà acutizzata dal rinforzo del vento di Grecale e Tramontana. Gelate saranno altresì possibili nei fondovalle Alpini e dell’appennino e qua e là anche in Valpadana quando il vento si attenuerà. Questo avviene dopo il prolungato periodo di caldo delle ultime settimane causato da un persistente anticiclone, caldo anomalo che potrebbe rimanere lontano stante il lobo del vortice polare sul Nord Europa.


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