«Nella sua vita riconoscenza e speranza»  In Cattedrale i funerali di mons. Belotti
In Cattedrale i funerali di monsignor Lino Belotti (Foto by Foto Colleoni)

«Nella sua vita riconoscenza e speranza»
In Cattedrale i funerali di mons. Belotti

È iniziata con l’aspersione della salma nella Aula Picta della Curia la celebrazione eucaristica per le esequie di monsignor Lino Belotti, vescovo ausiliare emerito di Bergamo.

Dopo la processione verso la Cattedrale, già gremita di sacerdoti, parenti e fedeli, è cominciata lunedì mattina 26 marzo alle 10.30 la celebrazione, presieduta dal vescovo Francesco Beschi. Con lui hanno concelebrato 11 vescovi e l’abate di Pontida.

La processione verso la Cattedrale

La processione verso la Cattedrale
(Foto by Foto Colleoni)

Dal libro del profeta Isaia la prima lettura, dalla prima lettera di San Giovanni apostolo la seconda lettura. Il Vangelo è il passo di Giovanni sulla uccisione di Lazzaro, sei giorni prima della Pasqua: «I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù».

L’omelia del vescovo Francesco Beschi è iniziata ringraziando il Signore per la coincidenza con questi giorni, connotati dalla Pasqua ormai imminente. Una coincidenza che sembra rappresentare il sigillo di tutta la vita di monsignor Lino Belotti. Il suo motto episcopale era «In Te Domine speravi». «Riconoscenza e speranza sono i due criteri per leggere la sua vita e la sua missione» ha detto monsignor Beschi.

Mons. Lino Belotti

Mons. Lino Belotti

Non sono mancati i saluti del vicario generale, monsignor Davide Pelucchi, che ha ricordato la presenza «sempre costante di monsignor Belotti per la Diocesi di Bergamo, il suo sostegno e la sua vicinanza ai sacerdoti». Ha preso la parola anche il superiore della Comunità missionaria del Paradiso, monsignor Gino Rossoni: «Prudente ma deciso, e instancabile, con una personalità semplice e attenta al prossimo», mentre al termine delle esequie è stata letta anche la lettera di cordoglio alla Diocesi di Bergamo di Papa Francesco.

Dopo la celebrazione il feretro è stato portato nella chiesa parrocchiale di Comenduno, suo paese natale, dove martedì pomeriggio alle 15 sarà celebrata la liturgia funebre prima della sepoltura.


Approfondisci di più l’argomento acquistando a 0.99 euro la copia digitale de L’Eco di Bergamo del 27 marzo

© RIPRODUZIONE RISERVATA