Sassi contro il treno dei pendolari Vandali sulla Carnate-Bergamo
Da sinistra, Alessandro Sorte, Paola Abrate e Lucia Ruggiero

Sassi contro il treno dei pendolari
Vandali sulla Carnate-Bergamo

#PendolariDay. L’Eco di Bergamo, Bergamo Tv e Radio Alta con i pendolari bergamaschi. Lunedì 9 novembre reportage e diretta social per raccontare la vita, i problemi e le idee di chi ogni giorno prende il treno. Cercando soluzioni per migliorare il servizio di trasporto pubblico.

Una giornata tutta con i pendolari, per vivere minuto dopo minuto la loro odissea quotidiana.I giornalisti – con un «blitz» a sorpresa – sono scesi al fianco dei pendolari, raccogliendo segnalazioni, interviste, foto e video che saranno poi oggetto di approfondimento. A cominciare dal faccia a faccia tra l’assessore regionale ai Trasporti, il bergamasco Alessandro Sorte, e la rappresentante dei pendolari, Lucia Ruggiero, in diretta dalle 17,30 su Bergamo Tv. Le immagini riprese durante la mattinata saranno messe in onda nel tg di Bergamo Tv delle 19,30, con collegamenti in diretta dalla stazione. Tutto sul filo della diretta, con aggiornamenti in continuo, come quello che riguarda la linea via Carnate: «Il treno 10783 (Milano Porta Garibaldi 17,31 - Bergamo 18:38) è fermo a Carnate Usmate per un atto vandalico al treno» avvisa Trenord.

E dal profilo Facebook di Diego arriva qualche notizia in più: qualche teppista ha lanciato dei sassi contro il treno, frantumando un finestrino. «Cecchini che prendono di mira il Milano - Bergamo poco prima della stazione di Carnate. Da pendolare ne avevo viste tante, davvero... questa mi mancava. Ho sentito un pezzo di vetro volare a pochi centimetri dal naso, quindi lontano. Una cosa di resistente hanno questi treni, il vetro. Chissà che diavolo hanno usato», commenta.

La conferma che il servizio non ha solo problemi di ritardo, ma anche di vandali. Categoria che costa milioni al Pirellone e a Trenord.

Dei problemi dei pendolari si è parlato anche a Bergamo Tv, nella trasmissione «Bergamo Live» condotta da Paola Abrate: «Sulla via Pioltello qualche risultato si è ottenuto, le note dolenti restano la Brescia e la Carnate», il primo commento della Ruggiero: «Sicuramente sulla prima linea il miglioramento c’è: un altro paio di maniche sono i livelli del servizio». E sorte annuisce: «Sono d’accordo». Ma come vengono calcolati i ritardi? «Tutto quello sotto i 5 minuti non sono ritardi, abbiamo concordato così anni fa con i rappresentanti dei pendolari».

Le gare? «Vogliamo fare della trasparenza e della legalità la nostra bandiera. Non è che tutto quello che fa Trenord lo possono fare gli altri. Giusto iniziare un percorso, ma quello che oggi fa Trenord va riconosciuto» aggiunge Sorte. «Con questa rete noi non siamo in grado di fare di più». Rete di Rfi, società del gruppo Ferrovie dello Stato, socia al 50% di Trenord tramite Trenitalia.

Da sinistra, Alessandro Sorte, Paola Abrate e Lucia Ruggiero.

Da sinistra, Alessandro Sorte, Paola Abrate e Lucia Ruggiero.

«Finché non ci saranno investimenti strutturali importanti difficile potenziare il servizio. Il governo deve investire sulle ferrovie lombarde». Ma una rassicurazione arriva: «La linea Bergamo-Pioltello verrà assolutamente rifatta come treni entro la fine del mio mandato. Dopo di che non farò più l’assessore ai Trasporti».

Poi la polemica tra pendolari per le 4 fermate a Treviglio ovest: «Dopo 7 anni di proposte abbiamo trovato Sorte che le ha verificate: noi vogliamo solo utilizzare al meglio ciò che è disponibile senza togliere nulla agli altri», il commento di Piero Toti, il rappresentante dei pendolari trevigliesi. «Non abbiamo mai voluto guerre, ma c’è stata sempre molto fatica a dialogare con il Comitato della Bassa» ammette la Ruggiero. «Per noi la questione della fermata è irrilevante: il servizio nella Bassa non è ancora di qualità, ed è su questo che bisogna lavorare: migliorare la situazione di qualcuno, ma senza penalizzare altri». Da Treviglio la rassicurazione «di non voler penalizzare nessuno, ma solo di ottimizzare il servizio, salvaguardando treni importanti per i pendolari che arrivano da Bergamo». Il tema «è solo uno, i tempi di percorrenza e le coincidenze» ribatte la Ruggiero. «Potenzieremo il servizio senza penalizzare i pendolari di questa o quella parte e senza sacrificare nulla» rassicura Sorte.

Le aspettative per il futuro? «Qualità di viaggio migliore e magari avere più competizione sul servizio» l’auspicio per la Ruggiero. «Terremo d’occhio di continuo l’assessore regionale» il (simpatico) monito di Flavio Vassallo, pendolare di lungo corso.

Nella mattinata di lunedì 9 novembre abbiamo raccontato in diretta le tappe principali del «viaggio» con la trasmissione «Colazione con Radio Alta» , condotta da Teo Mangione, e con il nostro sito. Nei loro messaggi, i pendolari hanno concentrato l’attenzione soprattutto sull’affollamento delle carrozze, lamentando il fatto che quasi tutti i giorni sono costretti da viaggiare in piedi per raggiungere Milano. A questo proposito, c’è chi ha proposto un biglietto a prezzo scontato per chi viaggia in piedi, un po’ come accade con i bonus per i ritardi.

Roberto Vitali sul treno

Roberto Vitali sul treno

Altro tema evidenziato nei messaggi dei lettori quello della puntualità, che nel nostro viaggio di lunedì mattina è stata però rispettata. Il treno delle 8,02 con a bordo il giornalista Roberto Vitali e la «sentinella» Valentina Capelli del Comitato pendolari è partito in orario. Altri temi sul piatto, le fermate nella Bassa, le carrozze vecchie, «l’imbuto» delle 7,44 in stazione quando arriva il treno da Brescia, e alcune situazioni di sporcizia sui vagoni.

I nostri canali di comunicazione restano aperti: potete continuare a inviare commenti e segnalazioni a «Colazione con Radio Alta» con WhatsApp al numero 329.1184864, oppure via email alla redazione web de L’Eco di Bergamo digitando l’indirizzo [email protected], oppure scrivendo un messaggio alla pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.

Qualunque sia lo strumento che preferite, fate sentire la vostra voce: raccontateci le vostre esperienze, anche inviandoci fotografie e video di situazioni di disagio come ritardi, treni cancellati, coincidenze mancate, carrozze affollate o sporche.

Ecco la diretta Twitter con le notizie principali della giornata con i pendolari. L’hashtag è #pendolariday


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