Incidenti, giovane il 35% delle vittime A Lilliput si discute di sicurezza e scuola

Incidenti, giovane il 35% delle vittime
A Lilliput si discute di sicurezza e scuola

«Sicurezza stradale e scuola» è il tema del convegno organizzato dal Rotary Club Treviglio nell’ambito delle manifestazioni culturali a latere della manifestazione Lilliput alla Fiera di Bergamo in via Lunga. Il convegno, aperto a tutti e rivolto in particolare agli insegnanti, è in programma nel pomeriggio di giovedì 17 marzo dalle 14,20 alle 17.

Rilevato che il 35% delle vittime della strada (dato medio degli ultimi tre lustri) ha un’età compresa tra i 14 e i 30 anni (il 5% tra i 14 e i 17 e il 30% tra i 18 e i 30), il ruolo della scuola - non discosto da quello della famiglia - è fondamentale per la formazione di cittadini responsabili anche come utenti della strada. I lavori verranno aperti dalla professoressa Patrizia Graziani dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo. Seguiranno le relazioni del vicequestore aggiunto Mirella Pontiggia comandante della Polizia stradale di Bergamo («Faccia a faccia con i giovani: a scuola… e sulla strada»).

Sarà quindi la volta della professoressa Tiziana Pasini di Brescia coordinatrice rete delle scuole autonome bresciane «Le Quattro Esse - Sempre Sicuri Sulla Strada» («Nuove strade per la sicurezza stradale a scuola. Il modello Brescia»). La dottoressa Alessandra Iamundo De Cumis psicoterapeuta si soffermerà sul rapporto educazione-prevenzione, mentre «Alcol e sostanze: quale prevenzione» sarà il tema affrontato dal dottor Andrea Noventa dell’Asst Bergamo - «Papa Giovanni». L’ultima parte del convegno sarà dedicata al recupero degli infortunati e vedrà l’intervento del dottor Antonio Gil medico chiropratico per gli aspetti fisici e della dottoressa De Cumis per quelli psicologici. I lavori saranno coordinati da Mino Carrara giornalista dell’Eco di Bergamo.

In occasione del convegno verranno anche presentati i prototipi di caschi e volanti per una guida più sicura realizzati dagli studenti dell’Istituto Pesenti di Bergamo. Inoltre a cura dell’Asst sarà possibile provare l’Alcol Visual, una maschera che, una volta indossata, simula gli effetti sulla vista dell’alcol e delle sostanze stupefacenti.


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