Incidenti stradali a Bergamo nel 2015 Ecco la mappa dei punti più a rischio

Incidenti stradali a Bergamo nel 2015
Ecco la mappa dei punti più a rischio

Grazie ai dati messi a disposizione dal Comune di Bergamo abbiamo realizzato un’infografica con tutti gli incidenti avvenuti in città nel 2015.

Le recenti tragedie che hanno sconvolto la provincia di Bergamo costringono ancora una volta a ragionare sui pericoli della strada: la velocità, ma non solo, anche le distrazioni, l’abuso di alcol e le condizioni dell’auto. Da anni la Polizia stradale e le associazioni incontrano gli studenti per spiegare come comportarsi alla guida. Per garantire ancor più sicurezza è insispensabile insistere sempre di più sull’educazione, come spiega il vice questore aggiunto Mirella Pontiggia: «Senza entrare nel merito degli ultimi incidenti, sui quali ci sono in corso indagini specifiche e tra l’altro nemmeno portate avanti da noi, e parlando dunque in generale, va detto che ciò che serve è un cambiamento culturale: soltanto questo cambiamento potrebbe alzare il livello di sicurezza stradale. Questo accanto a una costante attività di repressione, prevenzione e comunicazione, soprattutto verso le giovani generazioni. Nel 90% dei casi le cause di un incidente sono imputabili al conducente, che viola delle norme comportamentali, come il mancato rispetto delle distanze di sicurezza o il viaggiare a velocità elevata. Poi ci sono altre cause, come le condizioni psicofisiche non idonee alla guida, per esempio a causa dell’assunzione di alcol o stupefacenti. Anche questo causa ovviamente degli incidenti. Da non sottovalutare, poi, il colpo di sonno».

Si può fare prevenzione anche con i dati? Quelli messi a disposizione dal Comune di Bergamo a tutti i cittadini consentono di verificare quali sono le strade più pericolose della città e le ore in cui si registrano più incidenti. La banca dati è aggiornata al 2015 e grazie a questo strumento abbiamo realizzato un’infografica interattiva in cui si può vedere dove sono avvenuti tutti gli incidenti del 2015 e l’ora più pericolosa della giornata.


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