In arrivo il nuovo decreto Covid-19
Cosa cambia (poco) dal 7 settembre

Sarà valido fino al 30 settembre. È praticamente una proroga dei divieti già in corso, che erano regolati dal precedente documento emesso il 10 agosto scorso. Tra le novità c’è anche l’aumento della capienza massima consentita ai mezzi pubblici, che passa all’80%.

Ecco in breve le disposizioni che entreranno in vigore da lunedì 7 settembre.

- È stato confermato l’obbligo di mascherina al chiuso e all’aperto dove non può essere garantito il distanziamento.

- Si prosegue con il tampone per chi rientra dai Paesi «a rischio»: Croazia, Grecia, Spagna e Malta. Da Bulgaria e Romania, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione ma, al rientro in Italia, c’è l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. È anche necessario compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

- Aumenta la capienza dei mezzi di trasporto che potrà arrivare fino all’80%.

- Ricongiungimenti: chi si trova all’estero potrà rientrare in Italia per raggiungere «la persona con cui ha una stabile relazione affettiva anche se non convivente».

- Le discoteche restano chiuse con obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 del mattino nei luoghi a più alto rischio assembramento.

- Viene anche confermato il divieto di pubblico negli stadi: per ora, dunque, partite a porte chiuse.

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