La baby-sitter? C’è chi la cerca on line Anche in Bergamasca il Web aiuta

La baby-sitter? C’è chi la cerca on line
Anche in Bergamasca il Web aiuta

Una delle figure più indispensabili quando si hanno bambini e si lavora ? La baby-sittter. tanto che il Web dà un’ottima mano. In Rete Sitter Italia è il numero uno in Italia per numero di iscritti. Ecco di cosa si tratta.

Quando i nonni non sempre disponibili e gli asili overbooking o il pargolo è malato, che fare? I dati dimostrano come sempre più genitori si rivolgano al web per trovare una soluzione, anche nel childcare. Tra i siti on line anche il portale www.sitter-italia.it.

Il progetto nasce in Olanda nel 2009 quando Jules Van Bruggen, padre di due bambini, si trova in difficoltà nel trovare una struttura che possa accogliere i figli durante l’orario di lavoro. Come riuscire ad incontrare la baby sitter «perfetta», in tempi rapidi, senza spreco di denaro e, soprattutto, comoda alla loro abitazione? Se il web è il motore di ricerca per eccellenza, ecco che www.oudermatch.nl (la versione olandese di Sitter-Italia) diventa la risposta.

Il successo è tale che in poco tempo la formula viene replicata in Italia, lanciando nel 2013 il sito www.sitter-italia.it, e a seguire in Spagna, Norvegia, Finlandia e Turchia. In soli tre anni Sitter-Italia.it è diventato il più grande sito del gruppo con 250.000 iscritti fino ad oggi, tra baby sitter e genitori.

Sitter-Italia.it ha rilevato a settembre 2015 un aumento del 300% delle registrazioni rispetto al 2014, con un incremento mensile esponenziale. Si parla oggi di 1.200 nuovi genitori al mese che si rivolgono al sito per incontrare la loro Mary Poppins dei sogni, con la possibilità di selezionare una persona fidata nella medesima zona abitativa della famiglia, che è poi stato uno dei concetti base per lo sviluppo dell’intero progetto da parte di Jules van Bruggen.

Il sistema è semplice: i genitori possono registrarsi gratuitamente e andare alla ricerca della baby sitter, tata o persona che sia di supporto alla mamma nella zona di riferimento, visionandone la foto, il curriculum, la disponibilità, le lingue parlate, le eventuali referenze, le mansioni per le quali si propone. Per un approccio più che mai concreto, la baby sitter è invitata a pubblicare inoltre una propria, breve, intervista in cui racconti il suo modo di approcciarsi ai bambini e all’attività.
Allo stesso tempo, i genitori possono inserire il proprio annuncio di lavoro all’interno del portale www.sitter-italia.it , indicando molteplici criteri di ricerca: l’età e il numero dei bambini da accudire, gli orari e l’area in cui è richiesta la prestazione… O se, oltre alla baby sitter, sono interessati a incontrare altre famiglie per condividere la baby sitter, occuparsi a turno dell’accudimento dei bambini, organizzare il doposcuola. Anche nella Bergamasca.

Per genitori e baby sitter la registrazione è gratuita: sarà possibile attivare i contatti diretti grazie ad un abbonamento disponibile in diverse proposte, dal mese fino all’anno, per un risparmio di oltre il 50%.


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