La lettera: «Investito sul marciapiedi
Poi il ciclista è fuggito via senza aiutarmi»

Travolto da una bicicletta sul marciapiede in viale Papa Giovanni XXIII: finisce al Pronto soccorso ma l’investitore si è dileguato.

Pubblichiamo la lettera di un lettore de «L’Eco di Bergamo» che sul giornale di lunedì 23 settembre riapre il dibattito sulle regole della strada per gli amanti delle due ruote. L’uomo è stato investito nei giorni scorsi da una bicicletta che transitava sui marciapiedi in viale Papa Giovanni XXIII e che poi si è dileguata senza prestargli soccorso.

«Spettabile redazione, desidero far rilevare a questo giornale una grossa piaga sempre più dilagante nella nostra città. Mi riferisco agli innumerevoli e sconsiderati ciclisti che scorrazzano tra la folla sui marciapiedi. Mio malgrado sono stato di recente vittima, in viale Papa Giovanni, di questi sconsiderati, investendomi e mandandomi al Pronto Soccorso. Naturalmente l’esecutore si è dileguato velocemente con la stessa bici, fregandosene delle mie molteplici ferite. E quello che appare grave è anche che non si vede un vigile in azione.

Ora, personalmente ho pensato a una piccola «guerra vendicativa», fotografando nel giro di un’ora una cinquantina di ciclisti sui marciapiedi. Infine, con vero rammarico. Al Comando dei vigili, mi sento dire un maldestro “E noi cosa ci possiamo fare?”».

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