La paura di non essere mai all’altezza superata con lo sguardo buono sulla vita

La paura di non essere mai all’altezza
superata con lo sguardo buono sulla vita

Ci sono momenti in cui ci si vorrebbe nascondere dalla vita, chiudersi in un bozzolo, dimenticare che fuori esiste il mondo, rifugiarsi nel silenzio. Donatella Chiafullo, a 13 anni, mentre la sua famiglia intorno a lei andava in pezzi, si sentiva così. Come dice Lev Tolstoj, però, «per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare».

Come quei corridori che riescono a terminare la gara nonostante una caduta lungo il percorso, così anche lei si è tracciata un percorso, ha imparato che non tutto era perduto. Ha trovato il coraggio di risalire, con i mezzi che aveva, con l’aiuto di una famiglia affidataria di Bergamo della rete di Aeper, e a vent’anni ha fatto una scelta coraggiosa: si è trasferita a Zurigo, in Svizzera, dove adesso vive da sola.


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