La piaga abusivi nei mercatini Sono cinque i milioni evasi al Fisco
Il mercato della Malpensata

La piaga abusivi nei mercatini
Sono cinque i milioni evasi al Fisco

Si aggira intorno ai 5 milioni di euro il mercato nero degli ambulanti abusivi. Il dato si riferisce all’intera provincia e non soltanto a chi vende merce contraffatta all’angolo della strada sul lenzuolo bianco.

Della cifra totale, una stima elaborata da Anva Confesercenti Bergamo, almeno 2 milioni si riferiscono ai mancati pagamenti previdenziali Inps e Inail, mentre 3 milioni sono frutto di un’evasione fiscale generalizzata, dalle mancate dichiarazioni Iva e Irpef, all’economia criminale.

Un fenomeno che a livello nazionale produce 1,8 miliardi di evasione fiscale e avvelena i tradizionali mercati rionali, ormai segnati dalla concorrenza sleale di chi propone prodotti a prezzi bassissimi perché trova margine ulteriore di guadagno nei contributi non pagati ai dipendenti o all’Iva non versata.

La piazza di Bergamo non è immune agli abusivi, che Anva Confesercenti Bergamo individua soprattutto «nella concorrenza sleale, che è diversa dall’abusivo totale. In provincia ci sono ambulanti a tutti gli effetti che però non pagano tutto quello che ci sarebbe da pagare. A nostro avviso è grave l’inadempienza Inps. Abbiamo notato che il 50% degli stranieri non paga i contributi da tempo, qualcuno da 10 anni, mentre per quanto riguarda gli italiani si tratta di casi limitati, che magari non hanno pagato qualche rata perché in difficoltà economica».


Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola giovedì 12 novembre 2015

© RIPRODUZIONE RISERVATA